mercoledì 26 gennaio 2011

Bebè che non invecchia, di già 17 anni!!!

Il Bebè che non invecchia... ha già 17 anni!!


Si tratta di una bambina, un bebè, di appena pochi mesi, che sembra non invecchiare mai.. insomma :-o ! La ragazza, in sostanza, avrebbe già 17 anni, ma il suo corpo è ancora quello di un bebè, così come anche tutte le altre sue funzioni associate.

La Notizia più incredibile però, secondo me, non è la notizia in sè, ma il fatto che la Stampa internazionale non ne parli, o ne parli solo ora o comunque poco, e la Notizia sia e continui ad essere perennemente censurata e boicottata. Almeno in Italia (tanto per cambiare, direte voi).


In rete, nella nostra lingua, ho trovato solo questi quattro Link:

http://forum.chatta.it/esoterismo-e-mistero/8112819/cosa-ne-pensate-del-bebe-che-non-invecch.aspx
http://wellthiness.wordpress.com/2010/05/11/brooke-17enne-con-corpo-di-bebe-guarisce-dal-tuomore-ulcera-e-coma-da-sola/

http://comandantekanta.com/2010/05/10/brooke-greenberg-una-ragazza-di-17-anni-intrappolata-nel-corpo-di-una-bimba-di-sei-mesi/
http://www.gexplorer.net/archivio1/2010/05/brooke-greenberg-una-ragazza-di-17-anni-intrappolata-nel-corpo-di-una-bimba-di-sei-mesi/

di cui uno è un rimando dell'altro; per cui, alla fine, sono solo tre.

Ecco un link straniero:
http://www.msnbc.msn.com/id/9778227/

Vi copio qui di seguito la Notizia.

betullabllu

- - -

Brooke Greenberg, una ragazza statunitense di 17 anni pare del tutto immune all’invecchiamento.

Così, se la storia di Benjamin Button, raccontata dal film con Brad Pitt, di un uomo nato vecchio che ringiovanisce con il tempo, ha scosso gli animi di tutto il mondo, nella vita reale, c’è proprio Brooke, l’adolescente statunitense, terza di quattro sorelle, che, a causa di una patologia rara, il non-invecchiamento, è restata una bebè.


Gli esperti stanno esplorando con molta attenzione il DNA della teenager che, con i suoi 75 cm di altezza ed il peso di 7 kg, è come se avesse un anno.
L’età di tutto il resto del suo corpo non è qualificabile, ad eccezione dei capelli e delle unghie che crescono normalmente.

Ciò che è stupefacente è che ogni arto sembra crescere in autonomia quasi fosse staccato dal resto del corpicino e vivesse di vita propria.


Pertanto, si tratterebbe di un In-divisus molto particolare.


Anche i suoi comportamenti e la sua mente sono fermi ad un anno di età.


Gli scienziati
, malgrado si stiano impegnando per risolvere il mistero e sperino di riuscire a trovare qualche nuova informazione sulla questione dell’invecchiamento, al momento non sono ancora riusciti a venire a capo di nulla.


Un altro aspetto misterioso di Brooke è che, sebbene poco dopo la nascita le fosse stato diagnosticato un tumore al cervello, esso è guarito da solo. Ma non è tutto, è guarita da sola anche da 7 ulcere perforanti e da 14 giorni di coma: tutto senza una spiegazione razionale o plausibile.

Al momento, non potendo attribuire al tumore al cervello la causa dello stato di Brooke, gli scienziati si stanno concentrando sul suo DNA.
Secondo l’indagine preliminare, la mancata crescita dell’adolescente potrebbe essere legata al difetto di alcuni geni che portano il resto dell’umanità ad invecchiare.

Se una simile ipotesi fosse effettivamente confermata, questa ricerca potrebbe aprire agli scienziati un nuovo scenario sull’invecchiamento e persino suggerire inedite terapie per le patologie legate alla senescenza.


“Pensiamo che le condizioni attuali di Brooke siano per noi un’opportunità unica per capire il processo dell’invecchiamento- dice Richard Walker, professore dell’Università della South Florida School of Medicine, a capo del team di ricercatori che si occupa del caso.

Riteniamo che abbia subito una mutazione nel gene che controlla l’invecchiamento e lo sviluppo così che sembra quasi che sia congelata nel tempo. Se potessimo confrontare il suo genoma con una sua versione normale potremmo trovare i geni implicati e vedere esattamente come lavorano e come controllarli”.


Foto.
- - -

Alcuni Video su Youtube della piccola (tutti in inglese, mi spiace per voi. Ve l'ho detto che la notizia è boicottata qui da noi. Forse in spagnolo trovate qualcosa comunque.)

http://www.youtube.com/results?search_query=Brooke+Greenberg&aq=f

(Agg. 21-06-2012:)
Trovato in portoghese! :-)
http://www.youtube.com/watch?v=UAZ-3jWCumk

- - - - - Ecco un altro caso!! Suraya Brown...

fonte:
http://www.babble.com/CS/blogs/strollerderby/archive/tags/brooke+greenberg/default.aspx


Se pensavate che la piccola Brooke (USA) fosse un caso isolato, forse più unico che raro, vi sbagliavate! Ecco Suraya Brown.. in Inghilterra.

Un caso molto più recente, e di cui si trovano scarse notizie in rete, per cui non so cos'altro dirvi se non di fare delle ricerche voi perchè, io, ho trovato solo quel link e questo spagnolo che vi metto in basso, e data ormai del 2008, quando la piccola appunto sarebbe nata.

Praticamente, la storia di Suraya, è questa: continua a pesare come se fosse appena nata...

Vedremo se negli anni, le capiterà lo stesso che come a Brooke e, soprattutto, se la Stampa ne parlerà o meno... (per adesso, no: non si sa più nulla.)

betullablu


Link spagnolo:
http://esencia21.wordpress.com/2009/02/05/increible-historia-suraya-la-nina-que-se-niega-a-crecer/

- - -

PS. Sempre in tema di Anomalie Genetiche, eccovi un bellissimo

Video di una bambina di colore, nata cogli occhi blu.. spettacolare!!!






su youtube
http://www.youtube.com/watch?v=Tt8mQGu0b2g
http://www.youtube.com/watch?v=jzAAsIqYF_Y

Download


Si chiama: Laren Galloway
http://larengalloway.blogspot.com/p/laren-galloway-videos.html


betullablu


Aggiornamento 21-06-2012:
Su Youtube, altri casi simili (seppur alcuni diversi perchè, quelli come nei due casi citati in questo post, hanno anche l'età delle cellule che sembra rimanere giovane, non solo l'aspetto esteriore).
http://www.youtube.com/watch?v=e1y2oBBN6j8
http://www.youtube.com/watch?v=TElZ4tADiiA


http://www.youtube.com/watch?v=XOxeQ16cuU0

http://www.youtube.com/watch?v=4zVAZJgeq6Q

Due casi opposti:
http://www.youtube.com/watch?v=9RnJ9nk0uzE
http://www.youtube.com/watch?v=ETboPUBG-Tg

Aggiornamento 19-11-2013:

E' morta Brooke Greenberg, l'eterna bambina: aveva 20 anni


chissà che, a farla morire, non siano stati proprio i medici che la "stavano studiando".. .
http://www.ilmessaggero.it/societa/persone/brooke_greenberg_bambina_sindrome_x_morta/notizie/347794.shtml

https://www.google.it

Post relazionati:
Il Cadavere tornato in vita
http://betullablu.blogspot.com/2010/06/il-cadavere-tornato-in-vita.html

Video Teneri
http://betullablu.blogspot.com/2009/11/video-teneri.html


- - -
Stampa in PDF
.


il Mistero di Osho Rajneesh...

Chi era Osho Rajneesh?

Chi è stato Osho Rajnees e qual'è il Mistero della sua morte?


- - -
fonte:

http://robertoalfattiappetiti.blogspot.com/2010/05/osho-il-mistico-pop-che-conquisto.html

venerdì 14 maggio 2010


Osho, il mistico "pop" che conquistò l'Occidente (di Marco Iacona)





Articolo di Marco Iacona

Il 19 gennaio del 1990 moriva a Pune in India il notissimo filosofo e leader carismatico Osho (Rajneesh Chandra Mohan Jain, poi: Bhagwan Shree Rajneesh). Pochi giornali in occasione dei vent’anni dalla scomparsa hanno ricordato l’importanza di questo maestro per quelle generazioni che hanno vissuto in pieno l’ondata di neospiritualismo che ha investito l’Occidente nel dopoguerra, soprattutto negli anni successivi al decennio dei Sessanta. Eppure a tutt’oggi i libri di Osho sono ancora molto letti e l’“utilizzo” dell’insegnamento del maestro spirituale che propone un percorso di liberazione, di consapevolezza di sé, di riscoperta di appartenenza “alla vita” e poi ovviamente di reale benessere e di libera pratica sessuale, lascerebbe pensare a ben altra collocazione nel novero delle personalità dei nostri tempi. Osho è stato peraltro il fondatore del movimento con stile di vita “alternativo” degli “Arancioni” (Osho-Rajneesh movement), diffusi anche in varie città italiane e in passato opportunamente legato al dinamico partito radicale.
Parlare di spiritualismo contemporaneo (e tenere magari ben presente il “criticismo” evoliano) è abbastanza rischioso, soprattutto quando ci si imbatte in personalità come quella di Osho che peraltro venne pure arrestato negli anni Ottanta in America, a seguito di uno scandalo che coinvolse il suo ranch nell’Oregon – una vera e propria città – luogo dove si era spostato agli inizi degli Ottanta, avendo messo su delle attività economiche di vario genere (dalle aziende agricole alle attività commerciali con tanto di casinò), e che solitamente viene citato per l’efficacia e la semplicità (come sinonimo di superficialità) delle “sintesi” dottrinali proposte nel corso degli anni. Per la compianta antropologa e studiosa delle religioni cosiddette alternative, Cecilia Gatto Trocchi critica fino all’ironia verso alcune sette religiose il “successo” di Osho sta infatti proprio nel «sincretismo assai originale fra le varie dottrine orientali». Rajneesh non è il primo a mettere insieme elementi delle più svariate culture del pianeta – ma forse è il più bravo o magari è solo il guru che arriva al momento giusto – e così assembla vari «elementi portanti, come quelli desunti dall’induismo, dal tantrismo, secondo i quali tutto è sacro, compreso l’atto sessuale, anzi il sesso è un mezzo per progredire nell’ascesi spirituale, per arrivare a trascendere la sessualità senza reprimerla». Molto ci sarebbe da dire sul sesso, a cominciare dagli studi di Evola – che precedettero e di molto le idee di Osho – per poi approdare anche alle teorie dell’ex freudiano Wilhelm Reich, e molto ci sarebbe da dire sulla “singolarità” di certe affermazioni oshiane, tanto che diventa subito chiara la circostanza che le possibilità, le vie, attraverso le quali operare una “trasformazione” dell’individuo per Osho sembrano pressoché infinite, perché “infinite” le fonti alle quali egli stesso attinge: buddhismo, pratiche yoga, mistica Sufi, filosofia greca, alchimia medievale, teologia cristiana, tradizione ebraica e zoroastrismo. Un vero precursore della controcultura “New Age” insomma che peraltro adatta alla perfezione “vecchie” teorie o dottrine alle esigenze dell’uomo contemporaneo.
Nel paniere del coltissimo Osho (diecimila libri letti e seicento che raccolgono i suoi “studi” sull’uomo!!) non mancano peraltro le eccellenze occidentali: da papà Freud e tutti i suoi allievi (ovviamente Jung), fino al ben più lontano Paolo di Tarso. Perfino Friedrich Nietzsche, dice ancora la Gatto Trocchi (qui l’appartenenza è del tutto scontata) è uno degli ispiratori del filosofo nato a Kuchwada nel dicembre del 1931, lo si evince da alcune espressioni che (senza peraltro citare la fonte), Osho donerebbe sovente ai propri lettori: «Diventa ciò che sei; Voi guardate in alto perché cercate elevazione, io guardo in basso perché sono elevato, ecc…».
In tutta questa abbondanza di riferimenti, emergono delle parole d’ordine oshiane che possono considerarsi determinanti per penetrare l’“insegnamento” di Rajneesh. Al centro di tutto sta la meditazione quale atto di trascendenza della stessa mente dell’uomo. La meditazione è per Osho un andare oltre la mente, quasi una regressione allo stadio fanciullesco un ritorno a una “condizione” di piena innocenza. Meditare oggi – cioè nel mondo moderno – significa in primo luogo svuotare la mente dalle distrazioni esterne mediante tecniche o esercizi ricavati da diversi luoghi del “pensiero” o delle emozioni: dalla danza, al riso, dall’alterazione del respiro al pianto. La stessa meditazione poi – tutt’altro che un esercizio passivo – si basa su principi di tipo psicanalitico oltreché sulla concezione che psiche e corpo sono intimamente connessi. Scopo della meditazione è infine quella di ottenere l’illuminazione che - nella concezione oshana - null’altro è se non l’acquisizione di una piena consapevolezza nelle azioni della più comune quotidianità. Quasi una iniziazione “pop” potremmo dire, nulla di élitario o di esclusivo in fin dei conti. Quasi una iniziazione di tipo “profano” verrebbe da commentare leggendo ancora Gatto Trocchi: «il nocciolo del suo insegnamento è stato negare ogni insegnamento. Non esiste per Osho nessun Dio né l’aldilà dopo la morte. Ognuno deve percorrere la sua strada e può farlo solo dubitando di tutto…». Proprio per questa sua propensione alla “ribellione” perfino nei confronti degli stessi maestri spirituali o guru, Osho è stato considerato a lungo una “guida spirituale” della Nuova sinistra (così lo classificò ad esempio Fabrizio Ponzetta nel suo: L’esoterismo nella cultura di destra. L’esoterismo nella cultura di sinistra, Jubal 2005) a lui furono vicini ad esempio Andrea Valcarenghi fondatore della rivista della controcultura Re Nudo, e Mauro Rostagno; Federico Fellini e Giorgio Gaber firmarono invece petizioni in suo favore dopo che a seguito degli scandali nati degli Stati uniti Osho fu costretto a girovagare per mezzo mondo malvisto dall’America reganiana. Sappiamo benissimo tuttavia che certe classificazioni destra-sinistra oggi andrebbero completamente riviste.
Come per gran parte dei maestri spirituali, Rajneesh giunse alle sue certezze attraverso una ricerca “della verità” che incrociò il proprio punto di vertice un giorno ben determinato. Per lui si trattò del 21 marzo del 1953. Sta scritto infatti nelle note biografiche inserite nei suoi libri che quel giorno «egli si illumina, vivendo ciò che in Oriente è descritto come “l’istante in cui la goccia si fonde nell’oceano, nell’attimo stesso in cui l’oceano si riversa nella goccia”. Per noi è più facile comprenderla come “la totale rottura e la caduta delle maschere con cui ci si identifica per sopravvivere, e attraverso le quali si vivono la propria vita e i rapporti con gli altri, perdendo la capacità di mettersi in contatto con la realtà dell’esistenza”». Insomma: Rajneesh apre gli occhi “sulla realtà” e allo stesso tempo decide di invitare «gli altri esseri umani» alla conoscenza di quel tipo di consapevolezza e alla conseguente trasformazione delle proprie abitudini interiori ed esteriori. Comincia così a viaggiare per l’India, a tenere dibattiti e a coinvolgere sempre più “discepoli”. Nel ’74 si trasferisce a Pune dove fonda un centro spirituale che in pochi anni riesce a calamitare migliaia di visitatori soprattutto dall’Occidente. Perfino il nome col quale è noto (Osho appunto) ricorda il fondamentale tratto biografico del leader degli Arancioni. «Osho ha spiegato che il suo nome deriva dal termine osheanic coniato dal filosofo inglese William James, e da lui usato per indicare l’esperienza del “dissolversi nell’oceano dell’esistenza” comune alle varie forme dell’esperienza religiosa». Osho è dunque colui che compie quella determinata esperienza. Ma Osho è anche l’appellativo utilizzato nell’antico Giappone come segno di rispetto per i maestri Zen: “O” come rispetto appunto, e “Sho” come espansione della consapevolezza...
Alla morte Rajneesh volle la seguente epigrafe: «Osho. Mai nato, mai morto, ha solo visitato questo pianeta Terra dall’11 dicembre 1931 al 19 gennaio 1990». Una frase a effetto: una parola dietro un’altra da profeta dell’ironia, da maestro Zen e da pensatore agnostico. Tutti e tre in un colpo solo.

Marco Iacona è dottore di ricerca in "Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee". Si occupa di storia del Novecento. Scrive tra l'altro per il bimestrale "Nuova storia contemporanea", il quotidiano "Secolo d'Italia" e il trimestrale "la Destra delle libertà". Per il quotidiano di An nel 2006 ha pubblicato una storia del Msi in 12 puntate. Ha curato saggi per Ar e Controcorrente edizioni. Nel 2008 ha pubblicato: 1968. Le origini della contestazione" globale(Solfanelli) e Il maestro della tradizione. Dialoghi su Julius Evola (Controcorrente).



Link:
http://www.animazen.it/osho.html
http://poteriocculti.mastertopforum.biz/l-avvelenamento-di-osho-vt1378.html
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/06/lassassionio-di-osho-perche-si-uccide.html

- - -
Stampa in PDF
.


Ologrammi che si toccano?

Ologrammi che si possono toccare?

A questo sembrano essere arrivati taluni ricercatori; la notizia, in un video di Youtube.
Ologrammi da toccare

http://tuttouno.blogspot.com/2011/01/ologrammi-da-toccare.html


http://www.youtube.com/watch?v=WWOKBDjcv0M&feature=player_embedded

Post Relazionato:

Baciarsi via Web, da oggi è possibile...
http://betullablu.blogspot.it/2013/01/baciarsi-da-web-da-oggi-e-possibile.html

- - -
Stampa in PDF
.


Misteri in Antartide: Cosa sta succedendo?

Mistero in Antartide: Cosa sta succedendo?

Cosa stanno facendo le forze americane e russe in Antartide? Cosa cercano di coprire? Perchè sono state fatte prigioniere due donne australiane, recatisi lì in vacanza? Cosa ci stanno nascondendo?

A queste e altre domande, cerca di dar risposta l'articolo che segue.

- - -
preso da qui:
http://lanuovaeradellaterra.blogspot.com/2011/01/anomalie-sul-lago-vostok.html



Anomalie sul Lago Vostok - Antartide

Lago VOSTOK in Antartide: misteriosa anomalia magnetica, non si può nemmeno sorvolare il lago.

Racconto di un fatto reale accaduto recentemente: due donne australiane attraversano il continente antartico sugli sci; una volta giunte sono state prelevate con la forza di una squadra americana e messe in isolamento in un luogo non precisato sotto l’autorità americana.

Altro non è stato detto e da allora non si è saputo che fine abbiano fatto le due malcapitate.

L’unica cosa certa e’ che la loro scomparsa cela un mistero collegato con l’ultimo collegamento radio e la base di Casey, stazione australiana, nella quale affermavano che

“avevano visto qualcosa di cui volevano assolutamente riferire, ma di cui non osavano parlare per via radio per timore di essere captate”. E’ servito a poco, perché sono state intercettate e isolate rendendo ancora più fitto il mistero.


Che cosa sta succedendo nel cuore dell’Antartide? Cosa hanno visto le due donne che non dovevano vedere?

Fino agli anni settanta era solo il nome di una stazione di ricerca dell’ex-unione sovietica. Poi, si iniziò a esplorare il sottosuolo dei ghiacci con il gladio-radar, strumenti elettronici realizzati per compiere le indagini glaceologiche da quote comprese tra i 300 e 600 mt. dal suolo. Fu evidenziata una zona piatta e anomala sulla superficie; gli echi dei radar indicavano che c’era una variazione nella natura del substrato del ghiaccio, ma soprattutto un contatto tra ghiaccio ed acqua liquida; la conclusione è che sotto la calotta glaciale poteva esserci un proprio e vero lago d’acqua liquida! A circa 3.800 mt. di profondità, la temperatura è di soli –4 gradi!

Dopo altre minuziose ricerche, emerse la sagoma esatta del lago, che risultò essere di ben 260 km di lunghezza e 60 mt. di larghezza; misure che dimostrano che il VOSTOK è tra i più grandi laghi del mondo (è 40 volte il nostro lago di Garda).

I Russi scavano, ricavano una grande quantità di dati sul lago sepolto. Raggiungono la profondità di 3.623 mt. I campioni riportati in superficie danno sorprendenti scoperte: oltre a un importante microflora ibernata da migliaia di anni, essa conteneva un ghiaccio di tipo diverso da quello che costituiva la calotta! Si trattava di ghiaccio di rigelo, cioè dal ricongelamento di acqua allo stato liquido.

Che cosa significava tutto questo? Semplicemente che il lago c’è, ancora tutto liquido; che la sua profondità raggiunge i 500 mt. e che nel suo fondale si sono depositati dei sedimenti. E’ un lago la cui massa d’acqua ha una circolazione interna e che possiede una sorta di ciclo termico.


Gli scienziati hanno avanzato l’ipotesi che l’acqua di questo bacino si congeli e poi si scongeli, il che lascerebbe supporre la possibilità che sotto esista anche qualche forma di vita ancora attiva!

Come può avere avuto origine questo singolare lago di acqua ancora liquida sepolta sotto 4000 mt. di calotta glaciale?


Le teorie sono diverse:

- che sia stato originato dalla caduta di un meteorite
- da una depressione provocata da un punto caldo responsabile della formazione di un vulcano
Altre teorie, ma nessuna ha potuto trovare una conferma o una smentita!

Poi c’è la strana scomparsa della due donne australiane; c’è l’apparente e inspiegabile forte concentramento di mezzi bellici russi e americani e anche altri fatti altrettanto misteriosi che non sono stati resi noti.

Cosa sta succedendo nei pressi del lago Vostok? Al momento non conosciamo la risposta!

Secondo diversi studiosi, l’Antartide sarebbe la sede della perduta terra di
Atlantide, con i suoi immensi tesori, i suoi famosi cristalli, fonte di formidabili energie e di straordinari poteri allora si potrebbe collegare la possibile esistenza di questi cristalli con la misteriosa e l‘anomalia magnetica che sarebbe stata individuata sulla riva del lago. Potrebbero essere ancora in funzione? Oppure quest’anomalia magnetica è un disco volante sepolto sotto il ghiaccio?

tratto da: Altro Giornale
http://www.liceoberchet.it/ricerche/geo5d_04/Antartide/lago_vostok.htm


link
http://www.youtube.com/watch?v=FzKVWoEGp7E

Post Relazionato:

La Verità sull'Aurora Boreale...
http://betullablu.blogspot.com/2011/02/la-verita-sullaurora-boreale.html

- - -
Stampa in PDF
.


martedì 25 gennaio 2011

Branco di Lupi in Autostrada della Russia

Branco di Lupi in Autostrada della Russia

Rilancio questa notizia perchè è stata censurata (il Video originale non si trova più su YouTube, io l'ho trovato per miracolo su un altro sito) e mi sembra interessante e curiosa.


Video del Branco di lupi sull'Autostrada della Russia.



Download
http://www.divshare.com/download/13867235-31a

Su Youtube pare l'abbiano rimesso; se non lo censurano ancora, alla data in cui scrivo questo è il link:
http://www.youtube.com/watch?v=G1MaDstkcFQ

Cani Infernali - Cronologia di Avvistamenti -


Come corollario alla Notizia di cui sopra, pubblico anche quet'interessante

Cronologia di Avvistamenti passati

di animali
ritenuti mostruosi, fuori dal comune, dalla forma di cani.


- - - -
presa da qui

http://wildfangs.forumfree.it/?t=17307344

Inviato il: 2/6/2007, 18:51 - .:Izzy:.

Cani Infernali
a cura di Michela Donnini

Nel folklore gallese questo essere è meglio conosciuto con il nome di Gwyllgi, il cane delle Tenebre (vedi ‘La ballata dell’antico marinaio’ di Coleridge). Queste apparizioni spaventosissime prendevano la forma di un segugio con un pelo lungo ed ispido e due occhi rossi fiammeggianti. Si aggirava in strade solitarie nottetempo. Un vicolo nel distretto rurale di Machwiel, a sud di Wrexham, chiamato Lon Bwbach Ddu (Il Vicolo dello Spettro Nero), appunto, forse richiama proprio questo spettro. Un incontro con un essere simile è citato da T. Gwynn Jones nel suo "Welsh Folklore and Folk Custom" (1930), nel quale narra che la sua nonna gli aveva raccontato che lei ed il marito stavano viaggiando con il cavallo da Ruthin, una sera, e, passando davanti ad una casa, sul ciglio della strada, ad un certo punto il loro brocco s’impennò un poco: in quel momento un nero mastino attraversò la strada. Il nonno, che cavalcava dietro, non aveva visto niente, e così nemmeno il suo ronzino che continuava a trotterellare tranquillo. Era da poco che abitavano in quella zona, e proprio quel dì vennero a sapere che quella casa era notoriamente stregata. Un’altra avventura ben più terrificante, accadde a tale Mr. Edward Jones mentre stava tornando a casa a notte fonda dopo essere stato ad una fiera a Cynwyd, vicino Corwen. ‘Il Cane nero del destino’, come lo chiamò lui, lo inseguì tra i campi, letteralmente passo passo, mantenendosi molto vicino a lui. Lo sfortunato lo descrisse come una bestia con muso spaventosissimo ed occhi rossi come il sangue. Ogni minuto s’aspettava di sentire le sue fauci chiudersi su di lui e, prese a soffrire di continua ansietà e di sudorazione fredda come se vivesse in un incubo perenne. Fortunosamente raggiunse affamato ed esausto un cancello di una fattoria, e, voltandosi, scoprì che la belva era sparita.

CRONOLOGIA DEGLI AVVISTAMENTI

Nel 793 d.C. una piaga di animali spaventosi e terribili investì il Medio Oriente, uccidendo molte persone in Armenia ed in Assiria. Il ‘Chronicon’ di Denys de Tell-Mahre così li descrive: «… il muso era piccolo ed allungato, con grandi orecchie simili a quelle dei cavalli. La pelle sulla spina dorsale somigliava alle setole dei maiaili e stava dritta.». Si dice che queste belve terribili vincessero facilmente gli uomini in astuzia e li uccidessero. Facevano incursioni nei villaggi e rapivano i bambini. Inspiegabilmente, i cani non abbaiavano. Interi greggi di capre e pecore furono divorati da questi mostri, che devastarono centinaia di kmq, prima di sparire per sempre. In Germania, nella stessa epoca, un enorme animale nero s’aggirava nelle buie foreste intorno a Darmstadt ammazzando umani come mosche. Finalmente un barone locale lo affrontò: riuscì ad ucciderlo, ma nella lotta riportò una ferita mortale. Nel suo castello fu poi eretta una statua sulla sua tomba esistente ancora oggi.

Nel 856 d.C. una chiesa di Trier, Prussia, fu infestata all’improvviso da un cane gigantesco durante un temporale che riempì l’edificio di un’oscurità tremenda, tanto che i fedeli quasi non ci vedevano più. Il pavimento parve aprirsi, secondo quanto riferiscono gli 'Annales francorum regum’, e comparve un enorme cane che prese a correre avanti e indietro di fronte all’altare. Un altro antico testo il ‘Chronicon saxonicus’ riferisce un episodio simile avvenuto 11 anni dopo, nel 876 d.C.

29 luglio 1205, dopo un temporale, le ‘Cronache’ dell’abate Ralph di Essex narrano che si videro tracce mostruose, di una specie ignota, mai vista prima. “Gli uomini dissero che erano impronte di demoni”. Inoltre narrano anche delle impronte gigantesche lasciate da un gigantesco destriero nero volante che attraversò York, Inghilterra, durante un temporale nel 1065. A York furono trovate strane impronte negli anni 1189-99, al tempo di re Riccardo I. Erano orme di piedi umani giganteschi, e dovunque erano impresse, le orme sembravano bruciate dal fuoco. Forse l’uomo ardente comparso in Germania nel 1125, più o meno, aveva qualche relazione con queste orme bruciate? Leggiamo quanto segue dalle ‘Deutsche Sagen’ vol I. pag. 229: «Quest’anno, 1125 d.C., un uomo fiammeggiante si aggirò come un’apparizione tra le montagne a mezzanotte. L’Uomo andava da una betulla all’altra, incendiandole. Il Guardiano disse che era simile ad un fuoco ardente. Lo fece per tre notti, non oltre. Georg Miltenberger, che abitava in un campo nei pressi di Railbach, nel distretto di Freinstein, spiegò: - Alla prima comparsa, domenica notte, tra le 11 e le 12, lontano dalla mia casa, vidi un Uomo tutto ardente di fuoco. Si potevano contare le sue costole. Continuò a procedere fino a quando, dopo la mezzanotte, svanì nel nulla improvvisamente. Molti furono presi da paura a causa della sua apparizione, poiché dal naso e dalla bocca eruttava fuoco, mentre s’aggirava fulmineamente qua e là in tutte le direzioni.»

Domenica, 04 agosto 1577 un fulmine misterioso colpì la chiesa di Bilborough, Suffolk, Inghilterra, uccidendo due persone, ferendone molte altre. Lo stesso giorno una cosa simile ad un enorme cane nero si materializzò in una chiesa a Bungay, facendo morire d’infarto parecchi parrocchiani. Nel frattempo a 10 km di distanza, in un’altra chiesa, a Blythburgh, un altro cane infernale uccise due uomini ed un bambino. Pare che il mostro di Bungay avesse lasciato segni di profonde unghiate nelle opere in muratura della chiesa. Esistono numerose documentazioni storiche di questo avvenimento.

Un misterioso asino fantasma, col pelo irsuto ed “occhi simili a piatti”, avrebbe infestato per molti anni Leeds, Inghilterra, guadagnandosi il soprannome di Padfoot, ovverosia ‘zampa di velluto’. A quanto si dice, forse gli mancava una zampa, se non due.

Tring, nel Hartfordshire, Inghilterra, fu spesso visitata da un cane infernale nel secolo XIX. Si diceva che avesse un qualche legame con una tizia che era stata annegata perché ritenuta una strega nel 1751. Ecco una descrizione dell’animale, tratta dal ‘Book of days’ pubblicato agli inizi del 1800: «Stavo rientrando a casa, a notte inoltrata, con un calesse, insieme alla persona che lo guidava. Quando ci avvicinammo al punto dove fino a poco tempo prima stava il patibolo, vedemmo sulla riva, dalla parte della strada, una fiamma grande quanto un cappello… Il compagno tirò bruscamente le redini dei cavalli e si fermò. Vidi allora un immenso cane nero proprio davanti a noi: era l’essere più strano che avessi mai visto. Grande come un Terranova, magrissimo, irsuto, con coda ed orecchie lunghissime, occhi simili a sfere di fuoco e grandi zanne, che si vedevano perché aveva aperto le fauci per ringhiare contro di noi. Dopo pochi minuti, il cane scomparve. Parve dileguarsi come un’ombra, o sprofondare nel suolo, e poi passammo sul punto in cui si trovava poco prima!”.

Qualcosa di perverso viene verso di noi… s’acquatta e si avventa…

Qualcosa si dette da fare per sterminare pecore e bovini lungo il confine tra Scozia ed Inghilterra nel 1810. Qualunque cosa fosse, azzannava la vena giugulare degli animali e ne succhiava il sangue, uccidendo ogni notte da 8 a 10 capi. Gli agricoltori, furibondi, si armarono e rastrellarono la zona inutilmente. Ma nel mese di settembre un cane fu ucciso in un campo di grano e, a quanto pare, il massacro cessò. Un cane vampiro? Charles Fort nel suo libro iconoclasta e sconcertante ‘Lo!’ si occupò dell’ondata di vampirismo che investì l’Irlanda nel 1874, ricavandola negli archivi del British Museum. Dall’inizio del gennaio di quell’anno qualcosa uccideva fino a 30 pecore ogni notte a Cavan, Irlanda, incidendo le loro gole e succhiando il sangue. Non le mangiava mai. Lasciava orme allungate, canine, ma più grandi e poderose. L’infestazione si propagò fino ad altre contee, mentre gli uomini imbracciavano le armi e setacciavano la campagna sparando ai cani randagi. Nell’aprile 1874 la belva si aggirò nei dintorni di Limerick, a 160 km da Cavan. A quanto pare, diverse persone furono aggredite e morse. Il ‘Weekly news’ di Cavan del 17 aprile informava che numerose vittime erano state ricoverate in manicomio perché soffrivano di strani sintomi di pazzia. Ma, data la scarsità di dettagli della stampa inglese, non è stato mai possibile accertarsi se le vittime avessero contratto la rabbia e sofferto quindi di idrofobia. D’altronde Pasteur scoprì il suo siero solo 10 anni dopo, nel 1884.

Nel 1905 i misteriosi predatori erano di nuovo a caccia, questa volta nei dintorni di Badminton. La gente sparò ai cani. Le uccisioni di pecore continuarono, sporadicamente, nonostante tutto. Furono organizzate squadre di agricoltori infuriati, ma nel mese di dicembre, solo nei dintorni di Gravesend una trentina di pecore era stata vittima del succhiatore di sangue. Un sergente di polizia del Glouchester, parlando con un giornalista della testa londinese ‘Daily Mail’ osservò: - Io stesso ho visto due carcasse e posso affermare che non è assolutamente opera di un cane. I cani non sono vampiri, e non succhiano il sangue delle pecore, lasciando quasi intatta la carne! -. Non era un cane? Allora cos’era, un pipistrello gigante? Non esistevano pipistrelli di quel tipo nell'Europa del tempo. In quanto ai lupi, nell’arcipelago britannico l’ultimo della serie era stato ucciso nel 1712 in Irlanda. Poi, come tutti i casi precedenti, le uccisioni cessarono di botto ed il mostro, svanì nel nulla.

Un altro mostro apparve in Russia nel 1893, terrorizzando il distretto di Orel, a sud di Mosca. Aggrediva donne e bambini ammazzandone parecchi. I superstiti lo descrissero come un essere lungo e nero, dal muso tozzo, orecchie rotonde e dritte, ed una lunga coda liscia. L’esercito fu incaricato a stanarlo, batté la campagna spanna a spanna, ma trovò solo orme canine e nient’altro.

Nel marzo 1906 un mostro s’aggirava nei dintorni del castello di Windsor, aggredendo pecore. A 27 km da lì, presso Guilford, il mostro misterioso massacrò 50 pecore in una sola notte.

Ottobre 1926, Edale, Derbyshire, Inghilterra, branchi di pecore furono sterminati da un enorme animale nero che faceva a pezzi le prede. Ma non succhiava sangue. I soliti gruppi armati si misero alla caccia, ma, come al solito, non trovarono niente.

Il 01 agosto 1966 l’agenzia di stampa Associated Press notiziò che un animale spaventoso infestava Jessore, Pakistan, oggi Bangla Desh. Aveva ammazzato una bambina piccola, ridotto ecce homo un guidatore di risciò ed una donna, aveva massacrato parecchi capi di bestiame. La cittadina visse giorni di terrore puro, mentre agenti e soldati si misero inutilmente a ricercare. Secondo la polizia il diabolico essere appariva solo di notte e svaniva nel nulla dopo aver aggredito umani. Non era né una tigre né un qualunque altro animale conosciuto. E’ inverosimile che un branco di cani randagi, tipico della zona, possa aver traversato la catena quasi insuperabile dell’Himalaya per giungere la Russia nel 1893 e che poi sia arrivato a nuoto in Inghilterra per banchettare a spese delle pecore della regina! Qui si trattava di qualcosa di diverso che praticava delle incisioni con precisione quasi chirurgica e poi estraeva il sangue. Compiuta l’opera si dileguava nelle tenebre. Che siano gli autori delle MAM che imperversano nel mondo dal 1947?

CANI NERI D'INGHILTERRA

Il 1127, fu l’anno della prima apparizione dei terribilissimi cani neri in Inghilterra. Ne parla la ‘Anglo-Saxon Chronicle’ (citata dallo studioso Graham J. McEwan nel suo libro ‘Mystery animals of Britain and Ireland’, 1986, pag. 122). Dopo l’arrivo dell’abate Henry da Poitou all’abbazia di Peteborough, alcune persone nella parte più oscura della cittadina, udirono un gran numero di cacciatori che stavano cacciando. Erano nerovestiti, enormi ed orrendi, e cavalcavano su neri destrieri, ed i loro cani erano neri, con occhi ardenti rossi e terribili. Nella notte i monaci li udirono passare e suonare i loro corni. Altri testimoni affidabili che erano rimasti svegli, quella notte, dichiararono che ce ne saranno stati almeno 30 di loro. Un’altra apparizione avvenne una domenica del 04 agosto 1577, narrata da un membro della congregazione della chiesa in Bungay, nel Suffolk, quando un orribile cane nero con rossi occhi fiammeggianti entrò nella chiesa a Blythburgh. Poi c’è anche il caso raccolto da Miles (1908) durante un’investigazione a proposito delle apparizioni di uno strano animale avvenute in un viottolo di Laburnham Villa, un paesello situato a metà tra Londra e Bristol. La gente credeva si trattasse dello spirito di un contadino del loco che si era impiccato quasi un secolo prima. Uno dei villici narrò che agli inizi del 1905, più o meno at ore 19:30, lui stava tornando da un locale. All’improvviso vide un animale che pareva un enorme cane nero, e corse in mezzo alla strada e si avvicinò al poveraccio. L’uomo, lì per lì pensava fosse quello del prete, e stava giusto andando a chiamarlo, quando la bestia cambiò forma e divenne un asino nero che si ergeva sulle sue zampe posteriori. La creatura aveva occhi fiammeggianti enormi. Poi disparve dalla vista. L’uomo corse a casa più veloce della luce, terrorizzato e shoccato. Altro caso narrato da McEwan riguarda una bambina di 4 anni che era sfollata durante la Seconda Guerra Mondiale. Una sera tardi, narrò la ragazza, era estate, era stata mandata a letto anche se non aveva per niente sonno. Quindi rimase sveglia seduta sul letto giocando e guardando fuori dalla finestra. Ad un certo momento sentì un suono come qualcuno che stesse grattando al legno della porta, ed un enorme cane nero sbucò fuori, girò attorno al letto. Quando passò vicino alla bambina, si voltò per guardarla e lei si accorse dei suoi enormi occhi rossi fiammanti e si spaventò assai, soprattutto sentì il suo respiro che era caldo e forte come una folata di vento. L’animale era molto alto, e mentre la bambina corse verso la porta, esso disparve nel nulla. Un altro avvistamento fu fatto dal relatore di Paranormal.com che ha scritto questo articolo sui cani neri, quando era piccolo, in età scolare, a 9 o 10 anni d’età. Era il 1974, e lui era a letto da un paio d’ore, quando sentì dei passetti. Credendo fosse il suo cane, si alzò, ma, con vivo terrore, vide un enorme animale nero, forse dotato anche di corna, o enormi orecchie, che galoppava lungo l’ingresso verso la sua stanza da letto. Cercò di urlare, ma non vi riuscì. Gli occhi della creatura erano gialli ed accesi e molto grandi. L’animale raggiunse la porta della stanza, poi svanì all’improvviso. Il ragazzo riuscì ad urlare, e la madre accorse per consolarlo e non gli credette. Qualche anno dopo in un giornale locale lesse un articolo a proposito di una casa stregata abitata da un poltergeist. Tra le altre esperienze paranormali subite dagli abitanti, c’era anche l’avvistamento di un’enorme capro, visto dal capofamiglia, che mentre gli correva addosso, spariva nel nulla. Anche lui credeva di averne visto uno vicino casa. Dopo aver letto questo articolo si convinse che quello che credeva di aver sognato anni prima era accaduto per davvero. Dopo questa esperienza, nacque in lui l’interesse per il paranormale e per la parapsicologia. Pubblicò la sua storia sulla rivista specializzata, ‘Exceptional Human Experiences’ nel 2000, e nel ‘The Psi Researcher’ pubblicato dalla Società per le Ricerche Psichiche, chiedendo se qualcuno avesse avuto delle esperienze simili e ricevette molte risposte

..avete presente il Gramo di harry potter XD? :dancedog:

Modificato da Tenaga - 2/6/2007, 20:12


Commenti

Inviato il: 2/6/2007, 19:21 - Kooskia

...... la storia dei cani succhiasangue l'avevo letta come quelli che ufologi/criptozoologi sostengono potrebbero essere i "succhiacapre" del passato .........
..... poi magari cerco un link, ma oggi gli attacchi dei misteriosi "succhiacapre" ci sono ancora , generalmente li desrivono come grossi canidi, spesso con un cresta di spine sulla schiena che ammazza le pecore azzannandole al collo e succhiandole il sangue, lasciando la preda generalmente intatta ...... anche se ci sono casi di animali parzialmente mangiati......
la maggior parte degli avvistamenti avveniva in sud-america, poi si sono diffusi in centramerica, nel sud degli stati uniti,poi in Portogallo, la Spagna , quindi il sud della Francia e alcuni casi in Italia ........
............ è curioso come le desrizioni di questo mostro (che appunto secondo alcuni è sempre esistito , in quei casi citati da te Ichy) a volte assumano connotati "alieni" con controlli mentali e ipnosi di vittime umane (ci sono state anche delle morti misteriose)

......... dovreste averne già sentito parlare , anni fa un contadino in sudamerica disse di averne ammazzato uno , ma poi quando i militari hanno mostrato uno scheletro dicendo che era solo un grosso cane , il contadino è insorto dicendo che non era quallo l'animale e che i militari stavano coprendo tutto perchè sapevano più di quanto dicevano .........

Inviato il: 3/6/2007, 09:50 - Yuki~

Io adooooro le cose occulte... Interessante. *__*
Io ho un allevatore di capre in zona, magari vedo qualcosa! xD

Inviato il: 3/6/2007, 11:43 - Kooskia

.... sconsigliabile Yuki ... sconsigliabile ....... tanto per fare esempi ne avevo sentiti di casi in Italia (al momento non ricordo le date ) di tipo un intero pollaio con galline morte con solo quei buchi nel collo in Puglia e una specie di liquido gelatinoso ritrovato tra i cadaveri , un caso di una coppia in macchina con la nebbia che si vede "passare qualcosa davanti" poi si fermano e la ragazza (o il ragazzo non ricordo) sta per uscire dalla macchina secondo l'altro (o l'altra ) abbastanza ipnotizzato/a e comunque non completamente coscente di quello che faceva , riesce a trattenerlo/a e a richiudere la portiera quando il presunto succhiacapre piomba sul cofano della macchina ammaccandolo, riescono a mettere in moto e fuggono via ......
c'era anche il caso di un ragazzo che passeggiando col cane (credo in Piemonte) ne incontra uno , sta per essere assalito ma il cane si scaglia sul succhiacapre e il ragazzo scappa .....
alla fine trovano il cadavere del cane ucciso e vengono fatte delle vane ricerce nella zona con degli elicotteri ........
... tutti casi di alcuni anni fa generalmente passati inosservati .......
... però ho letto che di vittime in Messico ce ne sono state almeno due , oltre al caso del succhiacapre ammazzato ce n'era anche uno (diocono gli ufologi) catturato da militari in Guatemala (o in Ecuador , non ricordo) e portato via in elicottero .........

alla fine gli scettici dice che per la maggior parte dei casi si tratta di grossi cani randagi particolarmente violenti o di lupi, il tutto gonfiato dalle dicerie della gente e dai giornali in cerca di scoop .
Per alcuni studiosi si tratterebbe di un animale vero, un canide sempre esistito però estremamente elusivo, raro e criptico . ( a sostegno di ciò ci sarebbero i casi meno recenti)
Per altri si tratta di uno o più esperimenti governativi sfuggiti al controllo dei loro creatori , predatori da laboratorio (ibridi e incroci quindi), sviluppati per la Guerra Fredda e che conclusasi sono fuggiti approfittando della chiusura di laboratori e centri di ricerca , sopravvivendo e spostandosi grazie alle loro capacità fisiche fuori dal comune .
Per alcuni ufologi infine potrebbe essere un esperimento sfuggito al governo, però un incrocio tra canidi e creature aliene, oppure un esperimento alieno sfuggito ai loro creatori , o ancora liberati sulla terra da molto tempo ( e qui si spiega i casi "storici") per essere "testati" e puntualmente migliorati .
(c'era il caso, (di cuoi adesso mi ricordo poco) di un tizio che avrebbe trovato nascosto in una macchina abbandonata nel sud degli USA che veniva fatta a pezzi da dei tizi fuggiti via appena lui è arrivaso, un contenitore di vetro contenente secondo lui un "feto" di succhiacapre ....... l'unica cosa certa è che tempo dopo gli hanno devastato la casa senza rubare nulla tranne secondo lui il misterioso contenitore

Siti che ne parlano ce ne sono molti , immagini autentiche non ce ne dovrebbero essere , a parte quelle delle vittime e le probabili ricostruzioni .
Cercate pure ma vi avverto che si finisce per cadere i siti che propongono cose alquanto "allarmanti" su Roswell, alieni e governi ..... .......... e poi si comincia a non voler più uscire di notte ................

16 risposte dal 2/6/2007, 18:51

- - - - - - - -
Link in rete di Argomenti simili:
http://www.chupacabramania.com/


- - -
Stampa in PDF
.


Esiste Skype online? Sì, esiste: IMO.

Esiste una Versione online di Skype?

Molti di voi mi hanno chiesto se esisteva una versione online di Skype, e anche su Answer, di Yahoo, la gente ha sempre risposto di no. Che non esisteva.


Ora però esiste. :-)

Si chiama IMO, ed è un Servizio online gratuito che dà la possibilità di accedere, oltre che a Skype, anche a quasi tutti gli altri sistemi di messaggistica istantanea, esistenti: Yahoo, MSN, Google Talk, ecc ecc.


Ecco il link:


https://imo.im/


e, un Articolo che ne parla.

betulla blu

- - -
preso da qui
http://guidami.blogspot.com/2011/01/imoim-usare-online-msn-yahoo-messenger.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed

Imo.im – Usare online MSN, Yahoo Messenger, Skype, Google Talk e altri senza programmi

Pubblicato da Vinnie alle 12:44



Usare online Messenger, Skype, Google Talk, Yahoo Messenger e altri senza programmi A seconda del luogo in cui ci si trova, in primis a lavoro e a scuola, i più diffusi software di messaggistica istantanea non sono installati nel PC e/o non si possono installare e utilizzare.
Per ovviare a questo problema, quindi per chattare comunque con i propri contatti da qualsiasi computer, si può adoperare il servizio gratuito di Imo.im.
Imo.im infatti senza bisogno di aver installato il software necessario nel computer, permette di usare direttamente online: Windows Live Messenger, Yahoo Messenger, Google Talk, Skype, AIM / ICQ, MySpace, Jabber e Facebook.
Il tutto sotto connessione sicura HTTPS (Hypertext Transfer Protocol over Secure Socket Layer) la quale garantisce che i dati di accesso al servizio digitati, come ID e password, restino al sicuro e riservati, dunque senza preoccuparsi che vengano rubati e adoperati da terzi.

Facile da usare, una volta collegati con la Home Page di Imo.im, si dovrà selezionare il servizio di messaggistica di proprio interesse fra quelli disponibili, quindi digitare il relativo Username e Password, e avviare la connessione al proprio account cliccando il pulsante sign on.
Subito dopo verrà caricata l’interfaccia grafica web del servizio social in questione, dalla quale si potrà interagire con i propri contatti.
Nello specifico si potrà chattare, avviare videochiamate e chiamate audio (funzione disponibile per i servizi che prevedono queste modalità di comunicazione come ad esempio Messenger, Skype, Google Talk, Yahoo Messenger, AIM / ICQ) e anche inviare file.
Ottimo sito internet per usare online Messenger, Skype, Google Talk, Yahoo Messenger e altri senza aver installato l’apposito software nel computer.
Collegamento: Vai a Imo.im
- - -
Stampa in PDF
.


giovedì 20 gennaio 2011

il Parhelion è un rarissimo Arcobaleno Circolare

Che cos'è un Parhelion? Un Parelion, è un rarissimo arcobaleno circolare. Ecco qui un Articolo preso dalla rete, che lo descrive. - - -

Mercoledì 17 Settembre 2008, 19:56

Un bellissimo Parhelion - rarissimo arcobaleno circolare - a Cuba !


02.jpg

Se già è piuttosto raro vedere un arcobaleno in cielo - e quando accade è una bella festa - ancor più raro è trovarsi di fronte un cosidetto Parhelion, ovvero un arcobaleno circolare, che si genera quando, in particolari condizioni, la luce attraversa minuscole gocce d'acqua in sospensione. Rispetto al comune arcobaleno l'ordine dei colori è invertito: il rosso, che di solito si trova all'esterno, è invece all'interno.
La foto che pubblichiamo qui sopra è un recentissimo 'parheolion' comparso ieri nei cieli dell'isola di Cuba, di nitidezza spettacolare dovuta - dicono gli esperti - probabilmente alla scia lasciata dai terribili uragani abbattutisi di recente in quella zona.

Commenti:

Mi ricordo che nel 79 vidi un arcobaleno intorno al sole, stavo giocando a palllavolo nel cortile della scuola, distratto dallla cosa non pigliavo una pallla, fino a che il maestro mi voleva togliere dal gioco, allora gli indicai il perche della mia distrazione e tutti si fermarono a guardarlo.
Periodo di arcobaleni insoliti e rari questo. in inghilterra ne è appparso uno alla rovescia, un sorriso nel cielo. Il fenomeno è molto inconsueto in quella zona, è meno raro ai poli.
io sinceramente non ne ho mai visto uno.. anche se, più di una volta, ho visto degli arcobaleni semicircolari verso il sole (quindi sospesi nel cielo, tipo questo) in montagna..
Ne ho visto uno vicino Trento nel 2006 durante una settimana bianca......... Beh.... A me ha portato sfiga... La mia ex mi mise le corna in quel periodo... forse era la mia aureola... ahahah...
G.F.: Ciao. Attorno al sole non mi è mai capitato di osservare un arcobaleno. La Luna, invece, molto spesso si vede corcondata da questo alone iridescente.Da noi si dice che "sa Luna porta' corti", la Luna possiede un "cortegio"-l'alone, appunto-. Un fenomeno naturale comune, come "sa luna cun corti" suscita ancora fascino e cattura la nostra attenzione troppo rivolta alle cose frenetiche. Questo mi piace. Ciao.
Marghian
- - -


Altro articolo carino e fatto bene sugli arcobaleni, è questo qua:
http://antaresnotizie.blogspot.com/2008/09/la-inco-scienza-di-repubblicait.html




mercoledì 17 settembre 2008


La inco-scienza di Repubblica.it : ovvero come ti altero (impunemente) la realtà scientifica di un arcobaleno (arco zenitale)


Siamo atterriti. Anzi no, siamo arrabbiati. I giornanalisti italiani si vergognino. Anzi che si vergogni MARCO STEFANINI di Repubblica.it.

Leggete questo articolo (scopiazzato da internet ovviamente) :

http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/arcobaleno-contrario/arcobaleno-contrario/arcobaleno-contrario.html?ref=hpspr1


Poi se avete pazienza... leggetevi gli originali (perchè in rete se ne trovano a bizzeffe...) in lingua inglese io ve ne segnalo tre ma ce be sono almeno una ventina (!!!) :

http://www.mirror.co.uk/news/top-stories/2008/09/17/the-amazing-upside-down-rainbow-115875-20739852/


http://www.mailonsunday.co.uk/news/article-1056500/Pictured-Rare-upside-rainbow-spotted-UK.html

http://www.metro.co.uk/news/article.html?A_smile_in_the_sky_from_inverted_rainbow&in_article_id=311310&in_page_id=34&in_a_source=

Poi potrete scriverci se avete trovato la traduzione del nostro "bravo" giornalista "adeguata" e corretta.

Io credo che la fantasia bacata debba restare fuori dalle notizie... voi?

Dov'è stato dichiarato dai due astronomi che l'arcobaleno capovolto è causato dai cambiamenti climatici??? Questo giornalista ha scritto FANDONIE avvallandole con il nome di due scienziati che NULLA DI SIMILE HANNO DICHIARATO. Hanno parlato esplicitamente di "rare event"... null'altro! Hanno spiegato perfettamente e con dovizia di particolari le motivazioni (senza mai parlare di clima). Addirittura in rete è saltato fuori un articolo (sempre in inglese) dove si scrive: "According to Jim Bacon, managing director of Weatherquest, upside- down rainbows are more common than you might think. 'But they are usually obscured by clouds lower down or the cirrus cloud may be too thick to observe it,' he added."

Per chi non vuole sforzarsi in traduzione vi ho evidenziato io la frase importante in grassetto e ora ve la traduco (non sono un "genio linguista" ma credo di aver letto bene!): "Secondo Jim Bacon, managing director di Weatherquest, gli arcobaleni rovesciati sono più comuni di quanto si possa pensare."

Un giornalista che inizia l'articolo con un cappello tutto personale e fuori luogo come "Il clima cambia, l'arcobaleno pure: ora è capovolto e ha l'aspetto di un sorriso." e lo termina con questa frase ai limiti della (nostra) sopportazione: "La colpa è nelle mutate condizioni climatiche, soprattutto a livello di temperature, ed è tutt'altro che improbabile che si possa verificare di nuovo." è da considerare bravo, bravo bravo... complimenti.

Poi lamentiamoci della cultura in Italia eh?!

AGGIUNGO (perchè la cosa mi ha alterato parecchio): Sarebbe sufficiente prendersi 3 secondi per trovare in rete i siti che spiegano la casistica SCIENTIFICAMENTE dimostrata e catalogata.
Siccome non voglio farvi faticare (metti che poi mi diventate come i giornalisti di Repubblica.it?!?!?!) eccovi il sito principe per documentarvi (però è in inglese!):

http://www.atoptics.co.uk/halosim.htm



Effetti frequenti da osservare (basta guardare!)



Effetti più rari da poter osservare

Ops... scordavo: ieri sera (17/09/2008) mentre rientravo a casa ho "inciampato" in un "cambiamento climatico" !!! Eccovi la foto, non è un capolavoro, ma serve solo a dimostrare che sono cose rare ma non impossibili da osservare.



Aggiornamento : si moltiplicano le voci di "protesta" verso la mala-informazione e quindi desidero segnalarvi il Blog del Magg. Guido Guidi (Meteorologo RAI dell'aeronautica militare italiana) www.climatemonitor.it ... tutto da leggere, ovviamente !


1 COMMENTI A QUESTA NOTIZIA:


Angelo Venturelli ha detto...
Bene fai ad inalberarti, Roberto! Il CATASTROFISMO CLIMATICO è la branca più frequentata e cavalcata del CATASTROFISMO GENERALE che tanto riempie giornali, televisioni, rete e tutti i mezzi di comunicazione di massa. Fa audience!!! Si dice così, no? E in un'epoca dove conta chi urla più forte, indipendentemente dalle "fregnacce" che spara, l'importante sono i numeri, lo share, le visite... Mala tempora!! P.S. Per chi non lo sa, il giorno dopo il post di Roberto anche un'esperto come il Maggiore Guido Guidi dell'Aeronautica Militare si è espresso sull'articolo incriminato, con toni decisamente critici. Vedere per credere: http://www.climatemonitor.it/?p=190

Non potendo più utilizzare lo spauracchio della fine del mondo annunciata il 10 settembre, per l'ovvio motivo che siamo ancora qui vivi e vegeti a scriverne, sapete come può, ora, Repubblica riempire le proprie pagine che fa passare ...

Pubblicato da Claudio Pasqua data : 12:16 AM


- - -

Altra bellissima foto
, presa da qui
http://www.andrewhazelden.com/blog/2010/03/parhelion-sundog-photo/ posted on Thursday, March 25th, 2010 at 8:11 pm Ecco una foto di un fenomeno meteorologico chiamato Parhelion noto anche come un Sundog. La foto è stata scattata lo scorso anno a West Dover con un grandangolo Peleng 8,5 millimetri di larghezza.



Altre belle foto d
i Parelion, o arcobaleni rovesciati:






su Google Immagini:
http://images.google.com/images?hl=it&biw=1024&bih=589&gbv=2&tbs=isch%3A1&sa=1&q=Parhelion&btnG=Cerca&aq=f&aqi=&aql=&oq=

nella mia Galleria su Picasa:
http://picasaweb.google.com/betullablu/PareliParhelionArcobaleniCircolariSemicircolariORovesciati#


AGGIORNAMENTO 5/05/11:

Abbiate pazienza, ma
Picasa-web mi ha appena censurato tutti i miei Album pubblici,
dove vi avevo messo tutte queste belle foto carine..
Ora cerco di riproporvele da un'altra parte.
Prendetevela con loro..
Mi hanno censurato senza nessun motivo logico e,
soprattutto, senza nessunissimo preavviso..
Sono desolata.


AGGIORNAMENTO
Dopo circa un mese d'immotivata censura, ho riavuto i miei Album, su Picasa.


Aggiornamento 11/04/12:
http://arte-cultura-recensioni.noiblogger.com/fotografato-un-rarissimo-arcobaleno-notturno-guarda-la-foto-dello-straordinario-moonbow/

il Moonbows: rarissimo Arcobaleno notturno ...

Fotografato un rarissimo arcobaleno notturno: guarda la foto dello straordinario Moonbow



arcobaleno-notte-rainbow-dark-moon-bow

La rara foto proposta in questo post, è stata scattata dal fotografo Chris Walker nelle campagne di Richmond, Nord Yorkshire, la scorsa domenica (5 novembre 2009). Si tratta di un inusuale arcobaleno notturno, fenomeno davvero straordinario generato dalla luce lunare, un cosiddetto Moonbows. Eventi di questo tipo sono assai sporadici, si tratta infatti del verificarsi una combinazione di particolari situazioni: la Luna deve essere piena, formare un angolo inferiore a 42 gradi con l’orizzonte, il cielo deve essere molto buio, ci deve essere la pioggia.

I Moonbows sono più comuni in prossimità di cascate.

-

Altri Lik Utili:
Canzone Dark, sull'arcobaleno notturno
http://www.atoptics.co.uk/halo/120pars.htm
http://blog.residesi.com/2009/01/sun-dogs-lights-in-sky_10.html
http://www.ursa.fi/blogit/ice_crystal_halos/index.php?title=halo_displays_in_the_czech_mountains_on__2008&more=1&c=1&tb=1&pb=1
http://unusual-things.blogspot.com/2008/09/incredible-beautiful-rare-lighting.html
http://haloreports.blogspot.com/2007_03_01_archive.html
http://www.alaska-in-pictures.com/sun-dog-1075-pictures.htm
http://paraselene.de/cgi/bin?_SID=xxx&_bereich=artikel&_aktion=detail&idartikel=113663&_sprache=paraselene_englisch
http://www.thefreedictionary.com/parhelion
http://discurrere.deviantart.com/art/Parhelion-136396612?offset=40
http://cankir.wordpress.com/2010/11/
http://www.ursa.fi/blogit/ice_crystal_halos/index.php?m=200901
http://www.ursa.fi/blogit/ice_crystal_halos/index.php?m=200801
http://www.ratestogo.com/blog/moonbows/
http://www.knittedthoughts.com/2011/04/yosemite-waterfalls-moonbows-blessed.html
http://www.atoptics.co.uk/rainbows/moonbow.htm
http://www.atoptics.co.uk/rainbows/bowims.htm

http://es.wikipedia.org/wiki/Arco%C3%ADris_lunar
http://en.wikipedia.org/wiki/Moonbow


- - -
Stampa in PDF
.