mercoledì 29 ottobre 2008

Shampo e Balsamo Naturali al 100%


Una lista di ricette per ottenere uno Shampo e Balsamo veramente naturali.


SHAMPI

* GHASSOUL: Argilla Saponifera.

* Al posto dello shampoo mescolare due tuorli d’uovo, il succo di mezzo limone e alcune gocce di rhum o di acquavite. Massaggiare i capelli e il cuoi capelluto e lasciare agire per 30 minuti, con la testa avvolta in un asciugamano. Quindi risciacquare abbondantemente.

L’uovo è in grado di rendere i capelli lucenti, vitali e morbidi già dopo 2 o 3 trattamenti.

* Un’altra maschera la si può fare miscelando un rosso d’uovo con una manciata di polvere di rosmarino ed ortica e un po’ d’acqua fredda fino a formare una crema spalmabile. Dopo averla posata sui capelli per almeno 20-30 minuti, risciacquare abbondantemente.

* Sbattere bene il tuorlo di un uovo e con due dita passarlo ciocca per ciocca su tutta la lunghezza dei capelli. Massaggiare la testa e coprirla con una salvietta tiepida. Lasciare in posa una decina di minuti, poi sciacquare la testa.

E’ consigliabile aggiungere all’acqua dell’ultimo risciacquo un cucchiaino di aceto in modo da togliere l’odore sgradevole. Inoltre, l’aceto ha un effetto lucidante sui capelli.

* Al tuorlo d'uovo, si può aggiungere anche succo d'arancia appena spremuto, e un decotto tiepido di saponaria o altra pianta contenente saponina naturale.

Alla fine, i vostri capelli saranno lucenti, morbidi al tatto… in poche parole, bellissimi.

di ALTRI impacchi PRE-SHAMPI se ne possono fare moltissimi!
Per esempio:

- miele+olio d'oliva
- yogurt +miele
- olii vari (oliva, karitè, cocco, monoi, lino...)
- hennè
- gel ai semi di lino
- gel d'aloe

Se in casa disponiamo di un uovo, di miele, di una banana e di yogurt magro (ottimo quello greco), allora possiamo darci al fai-da-te creando ben due tipi di maschera per coccolare i nostri capelli, vediamo come:
  • Prendiamo una banana ben matura, schiacciamone la polpa con l’aiuto di una forchetta e aggiungiamoci un cucchiaino di miele e dello yogurt. Quando avremo amalgamato gli ingredienti, applichiamo su capelli e cuoio capelluto e teniamo in posa per 15 minuti. Togliamo l’impacco con acqua tiepida e facciamo seguire un lavaggio con shampoo.
  • Prendiamo un tuorlo d’uovo e amalgamiamolo con del miele per ottenere un impacco da tenere in posa per 15 minuti. Questa maschera richiede un lavaggio successivo abbastanza accurato per eliminare l’ odore caratteristico dell’uovo… ma ne vale la pena!

PER CAPELLI GRASSI O DEVITALLIZZATI

* Un impacco si può preparare con un cucchiaio di argilla verde ventilata, un cucchiaio di hennè neutro, un cucchiaino di miele, un cucchiaio di polline pestato. Dopo aver amalgamato tutto con un po' di acqua, lo si applica per almeno un' ora sui capelli e quindi si procede al lavaggio.
http://www.protty.it/services/forum/comments.php?DiscussionID=6003

AGGIORNAM del 17/04/09

prese da qui,
http://dafne.wizmelee.net/cura/aiuto.html
un aiuto dalla natura


E' incredibile vedere quanto le cure e i cosmetici naturali siano efficaci, ma non c'e' da stupirsi, sono stati utilizzati da millenni da donne e uomini di tutte le culture! La scienza al giorno d'oggi ci conferma le proprieta' "miracolose" delle piante.
Provate queste ricette ma abbiate un po' di costanza e i risultati non si faranno attendere, lo stesso discorso vale per tutti i cosmetici, naturali e non!

Shampoo secco
Polvere di radici di angelica
Cospargere i capelli di farina di frumento e spazzolare dopo 15 min
Shampoo liquido
Decotto di edera, bollire 50 g di foglie in un litro d'acqua per 10 min, filtrare e spremere, aggiungere acqua bollente fino a 2 litri, frizionare.
Infuso di saponaria, lasciare 80 g di pianta intera in un litro d'acqua bollente per 15 minuti
Lozione che attiva la crescita
Frizionare e massaggiare quotidianamente il cuoi capelluto con:
Infuso di abrotano, 20 g di foglie e di sommita' fiorite essicate in un litro d'acqua bollente
Decotto di radici di bardana 30 g + ortica 30 g + rucola 30 g in un litro d'acqua
Per rendere soffci e lucenti i capelli
Risciacqui di bardana, 50 g di foglie in un litro d'acqua bollente
Frizione con decotto di ortica bianca, bollire 50 g di una pianta intera in un litro d'acqua
Decotto di salvia, bollire 250 g di foglie essicate in un litro d'acqua per 15 minuti, far riposare 48 ore, filtrare, agitare ogni tanto, aggiungere un quarto di litro di rum, risciacqui ogni 2-3 giorni
Ricetta portoghese per capelli lucidi e folti
Pestate circa 4 manciate di edera fino a ridurla in poltiglia oppure ricavatene il succo con una centrifuga, mescolate l'impasto con dell'aceto di mela e applicatelo sui capelli, massaggiandoli per far penetrare l'edera fino alla cute. Dopo un'ora lavate i capelli con acqua e limone facendo attenzione ad eliminare bene l'impasto. Questa ricetta e consigliata soltanto alle brune date le proprieta' coloranti dell'edera che potrebbe lasciare spiacevoli sfumature sulle chiome chiare.
Contro le doppie punte
Per eliminare le doppie punte l'unico modo e' tagliarle ma se continuano a ricomparire nonostante tutte le vostre cure questa ricetta fa al caso vostro, rinforza e rincigorisce i capelli.
Applicate un impacco con olio di jojoba e poche gocce di olio di rosmarino (se siete bionde sostituitelo con olio di camomilla o rosa) e dopo almeno un'ora lavete i capelli con shampoo e balsamo aggiungendo l'olio di rosmarino (o quello che avete scelto). Risciacquate con dell'acqua a cui sono stati aggiunti 2 - 3 cucchiai di aceto di mele.
Shampoo alla mela
Procuratevi del succo di mela (con una centrifuga per esempio) e aggiungetene circa un bicchiere al vostro shampoo abituale, mescolate finche' i 2 ingredienti non sono bene amalgamati e lavate i capelli. Avrete capelli lucentissimi e soprattutto un VERO shampoo alla mela, non come i cosmetici a base vegetale dove in genere la quantita' di mela e' bassissima e il profumo creato artificialmente!
Lozione di ortica
L'ortica e' tra le piante piu' attive per la cura dei capelli, stimola la circolazione del cuoio capelluto quindi rinforza i bulbi e aumenta l'apporto di nutrimenti ai capelli. E' meglio utilizzare la pianta fresca per migliori risultati. Bollite per mezz'ora 100 gr di ortica con mezzo litro d'acqua e mezzo litro di aceto bianco, filtrate e conservate in una bottiglia scura. Massaggiate prima dello shampoo la cute con la lozione e lasciate il piu' possibile sui capelli.
Maschera per rinforzare i capelli
Sbattete separamente il bianco e il rosso dell'uovo come per fare lo zabaione, aggiungete 2 cucchiai di olio d'oliva extra vergine e uno di miele d'acacia e applicate sui capelli massaggiando per far arrivare l'emulsione al cuoio capelluto. Tenetelo in testa il piu' possibile, fate lo shampoo e aggiungete all'acqua dell'ultimo risciacquo i soliti 2 cucchiai di aceto di mele.
Infuso di malva per capelli rovinati
Lasciate macerare un litro di aceto di mele con 50 gr di malva fresca per una settimana e agitate ogni giorno. Filtrate e mantenete in una bottiglia scura. Prima e dopo ogni shampoo applicate sui capelli e massaggiate cosicche' l'infuso possa essere assorbito.
Risciacqui per capelli
Ho parlato spesso dell'importanza dell'ultimo risciacquo dopo lo shampoo per eliminare i residui di calcare che rende i capelli secchi e opachi... Il sistema migliore e' quello di usare l'aceto ma ecco qui diversi risciacqui per diversi tipi di capelli :
Capelli grassi - Aggiungete all'acqua la spremuta di un limone
Capelli biondi - Bollite 2 cucchiai di camomilla, filtrate e aggiungete alla spremuta di un limone. Risciacquate i capelli con questo infuso.
Capelli rossi - Fate la stessa cosa ma sostituendo la camomilla con il the' o karkade'
Forfora - Stessa cosa ma con un infuso di timo
Capelli scuri - Bollite una manciata di foglie di alloro, filtrate e aggiungete all'ultimo risciacquo.
Polvere contro la forfora
Seccate in forno degli aghi di rosmarino e polverizzateli usando un frullatore. Mescolateli con del sale fino biologico e frizionate la cute 2 o 3 volte la settimana.
Shampoo miracoloso
Portare a ebollizione una manciata di ortica, foglie fresche di noce, di betulla, di sanbuco e un fusto di celidonia, togliete dal fuoco e lasciate riposare per 3 minuti. Con la meta' di di quest'acqua filtrata e un po' di sapone di marsiglia lavate i capelli e risciacquate con acqua normale. Lasciate l'altra meta' sul cuoio capelluto ad agire per alcuni minuti, poi risciacquate.
Tintura di ortica
Questo preparato e' veramente strabiliante per i risultati che si possono ottenere!
Spazzolate e macinate le radici di ortica raccolte in primavera o in autunno, mescolatele in una bottiglia con dell'acquavite di grano a circa 40° e lasciatela in un luogo riscaldato. Frizionate ogni giorno la testa con la tintura!
- In alternativa risciacquate spesso il cuoi capelluto con una tisana di ortica fresca e poi una di radici di ortica
Nuove:
Lozione al peperoncino
Prepararla facendo macerare, per 5 giorni, 4 peperoncini piccanti spezzettati in un bicchiere di rum. Trascorso questo tempo, filtrare e unire sei cucchiai di latte. Frizionare i capelli asciutti con la lozione massaggiando bene con i polpastrelli. Lavare poi come d'abitudine.
Per capelli grassi
Ogni settimana fare uno scrub sui capelli umidi, massaggiando tutta la cute con una fettina di ananas fresco. In alternativa, si può usare dello yogurt al quale avrai aggiunto un cucchiaio di muesli.
Olio di Macassar
Quest’olio è usato da secoli nelle isole Molucche per avere capelli morbidi, lucidi e profumati. Mescolate mezza tazza di olio di cocco e 3-4 gocce di olio essenziale di ylang-ylang, stendete la miscela sui capelli e lasciate agire almeno mezz’ora, quindi lavate i capelli. Una ricetta simile è quella del Monoi, olio profumato originario di Tahiti che si ottiene lasciando macerare i fiori di tiaré nell’olio di cocco.
Gel ai semi di lino
Fate bollire in poca acqua una manciata di semi di lino, fin quando si formerà una gelatina. Filtrate ed applicatelo sui capelli. Può essere usato come pre-shampoo o come gel fissatore per capelli.


BALSAMI

MASCHERA ALLACQUA DI RISO


Una ricetta giapponese x districare e ammorbidire i capelli.

* Fai bollire un pugno di riso in 2 bicchieri d'acqua non salata, scola e tieni lacqua. Una volta raffreddata, versala sui capelli dopo lo shampoo e tienila x 5 minuti.

DECOTTO DI FOGLIE DI BETULLA

Anticamente anche le foglie di betulla venivano utilizzate per sciogliere i nodi dai capelli. Si fanno bollire a lungo (attenti a dove le prendete, alcuni alberi vengono spruzzati con chimici!), poi vi si butta una manciata di bicarbonato (è opzionale: aiuta la fuoriuscita della sostanza) si tappa e si lascia macerare 24ore (anche meno se non avete "tempo"). Si filtra e imbottiglia per l'uso.

ACQUA D'ARANCIE

ottenuta lasciando le bucce in macerazione per esempio una notte; la stessa ha un effetto 'balsamico' sui capelli, aiutando a togliere i nodi. Se filtrata bene, si può imbottigliare.

  • Come balsamo naturale, tuttavia, il rimedio piu eccellente che possa uno provare, per chi avesse la fortuna di poterselo conseguire, è: la buccia del frutto del cacao fatta a pezzi, senza semi (questi si mangiano, oppure si polverizzano per farne appunto il cacao), sempre per macerazione. (Comproveranno altresì, che questa buccia resiste moltissimi mesi nell'acqua in macerazione, senza ammuffirsi, o marcire. Bisogna però cambiare l'acqua costantemente, chiaro). Il composto si può poi filtrare e imbottigliare, e si utilizza dopo lo shampoo.
  • Per chi non disponga della possibiltà del cacao fresco, diciamo che eccellentissimi risultati ben paragonabili, si possono ottenere anche dalle pesche, applicate grattuggiate o frullate, direttamente sulla testa. Si avrà cura di distribuire il composto omogeneamente su tutt'i capelli, involvendo poi nella solita asciugamano. Si può lasciare da 40 minuti, a tutta una notte; dipendendo dal tipo di capello. Anche l' uovo sbattuto ha fama di dar buoni risultati, soprattutto per fortificare i capelli fragili (alcuni vi aggiungono poche gocce di marsala, o di rhum, per aumentarne l'effetto). Se applicato una o due volte la settimana, già nell'arco di un mese si dovrebbero vedere dei risultati.
  • Altra ricetta, sempre come balsamo, è la Lattuga. Si frullano le sue foglie, con pochissima acqua oppure succo d'arancia o limone, e si applica il composto omogeneamente sui capelli.

* MASCHERA fatta da un MIX DI FRUTTA

L'acido citrico di molti agrumi aggiunge lucentezza, mentre gli antiossidanti proteggono il capello da tossine disperse nell'ambiente.

Per fare l'impacco, mescola mezza banana, mezzo avocado e un po' di polpa di melone.

Mescola a fondo i frutti e aggiungi pochi cucchiai di yogurt. Distribuisci in modo uniforme l'impacco sui capelli e lascialo agire dai dieci ai quindici minuti prima di sciacquare a fondo. Lo yogurt e l'avocado ammorbidiscono i capelli mentre il melone e la banana favoriscono brillantezza e maneggevolezza.

Gel ai semi di lino

Io lo faccio così:
- 40 g di semi di lino (4 cucchiai rasi)
- 250 ml di acqua

Metto i semi in un colino col manico (per intenderci quello che ha il fondo costituito da una reticella) e metto il tutto in un pentolino dello stesso diametro del colino, in modo che i semi vengano bagnati dall’acqua.

Faccio bollire per 5 minuti mescolando con un cucchiaio i semi nel colino (attenzione che al primo bollore l’acqua tende ad uscire dai bordi del pentolino, quindi abbassare la fiamma).

Al termine sollevo il colino e lo metto su una tazza, quindi ci verso sopra l’acqua/gel rimasta nel pentolino e faccio percolare il tutto.

Si può provare a ripetere il passaggio attraverso il colino, ma provate solo con poco gel e, se vedete che fa fatica a passare, lasciate perdere, altrimenti continuate la percolazione con tutto il resto del gel.

Se potete, acquistate i semi scuri: secondo me è più facile preparare il gel (rimane meno colloso) e mi piace di più di quello ottenuto con l’altro metodo.

Va conservato in frigorifero per qualche settimana al massimo.


Miele e/o aloe


* Mettere in uno spruzzino succo d'aloe, limone e 2 gocce di glicerina e ogni tanto vaporizzare i capelli. Con il miele però è fenomenale!


* L’utilizzo del miele è ottimo per donare lucentezza e morbidezza ai tuoi capelli. Basta sciogliere in un bicchiere di acqua calda 3 o 4 cucchiai di miele e applicare la soluzione sui capelli appena lavati e ancora bagnati.

Dopo aver tolto il liquido in eccesso (mi raccomando non risciacquate!!!) asciugate dolcemente i capelli con un asciugamano e poi procedete alla normale messa in piega.

* Un buon trattamento "fai da te" per idratare e rendere setosi i capelli è una maschera a base di miele. Sciogli un cucchiaino di miele in tre o quattro bicchieri di acqua calda. Quando il miele è sciolto, applica la soluzione sui capelli appena lavati e ancora bagnati. Togli il liquido in eccesso senza sciacquare. Con un asciugamano, tampona i capelli fino ad asciugarli e poi procedi alla messa in piega usuale. Il miele renderà più morbidi e lucidi i tuoi capelli.


PRESO DA QUI:

http://lola.forumup.it/about3277-0.html


Materiale estratto da web, riferimenti al mio altro post, qui.

ANTI - FORFORA
(vedi anche
http://betullablu.blogspot.com/2008/08/antiforfora-naturale.html)

Se le avete già tentate tutte, prima di arrendervi, provate:
  • il succo di Limone : è il rimedio più efficace, sopratutto se lasciato tutta notte; distribuendo bene colle dita sul cuoio capelluto, e involvendo poi tutta la testa in un'asciugamano. In casi non troppo severi, basterà un'oretta o due; in quelli piu ostinati, ovviamente, bisogna ripetere il trattamento più volte la settimana e nell'arco di un tempo prolungato. Per esempio un mese, o oltre.
  • l'acqua della pasta, o del riso cotti (con tutto e il sale), sembra abbia dato dei notevoli risultati a molti, specialmente per togliere il prurito tipico della forfora secca. L' amido di mais, o quello di riso, è ciò che darebbe l'effetto. Queste stesse acque, ricordiamo, erano usate dai nostri nonni per lavare i piatti e sgrassare, quando non disponevano di cenere o lisciva.
  • Decotto di Rosmarino: si usa semplicemente una decozione molto forte e concentrata come dopo-shampoo. La stessa, una volta preparata, si può filtrare e imbottigliare.
  • acqua di arance, ottenuta lasciando le bucce in macerazione per esempio una notte; la stessa ha un effetto 'balsamico' sui capelli, aiutando a toglierne i nodi. Se filtrata bene, si può anche imbottigliare.
  • Altri rimedi tradizionali caseri per la forfora, da sempre sono considerati anche: l' aceto (meglio se fatto da voi: quello in commercio infatti, presenta sempre delle sostanze non naturali), il succo di cipolla, l' ortica, l' acqua delle patate (fate bollire patate oppure anche solo la buccia).
  • Per ultimo: se non volete più farla riformare non usate più shampoo comprati, che sono tutti chimici. L'unica cosa veramente naturale è il Ghaossùl (o, Rhassoùl), un' argilla saponifera proveniente dal Marocco (tutte le donne orientali la usano, e hanno dei capelli bellissimi), o in alternativa certe piante contenenti "saponina" naturale come la "saponaria" appunto, o i ceci (messi ammollo; poi l'acqua la si scuote e fa schiuma) o anche "farina di ceci".
  • In Italia il GHAUSSUL è distribuito da TEA, in un "UN PUNTO MACROBIOTICO", la catena di omonimi Ristoranti. Credo sia più facile sia da usare che da trovare, rispetto alle piante. Anche il prezzo è conveniente: 4euro il pacchettino da 200gr, alla data in cui scrivo. Essendo si scioglie in acqua, dura abbastanza a lungo.
Polvere contro la forfora
Seccate in forno degli aghi di rosmarino e polverizzateli usando un frullatore. Mescolateli con del sale fino biologico e frizionate la cute 2 o 3 volte la settimana.

betulla

SAPONE FATTO IN CASA
http://sapone.ilbello.com/

http://incuso.altervista.org/sapone/

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Altri miei post sull'argomento:
http://betullablu.blogspot.com/2010/07/ricette-di-bellezza-per-la-pelle.html
http://betullablu.blogspot.com/2008/10/maschera-x-capelli-al-miele.html
http://betullablu.blogspot.com/2008/10/capelli.html
http://betullablu.blogspot.com/2008/08/antiforfora-naturale.html


http://betullablu.blogspot.com/2010/06/il-segreto-per-evitare-peli-incarnati.html
http://betullablu.blogspot.com/2010/07/impacco-anticellulite-naturale-e.html
http://betullablu.blogspot.com/2008/07/denti-dentifricio-100-naturale.html



Aggiornamento: 17/06/2010

Utili
Video trovati in rete, sulle ricette proposte nel post:

http://www.youtube.com/watch?v=nntbZd_MnaY

http://www.youtube.com/watch?v=5G8JhvPlZ_s

http://www.youtube.com/watch?v=n7zEO1tWGi0


Aggiornamento: 15/07/2010:


Tecnica del CoWash -
Scrub per lavarsi i Capelli.


video

Video su YouTube
http://www.youtube.com/watch?v=zv_1LBYPBaA&feature=related
Download:
http://www.divshare.com/download/12004933-772

Ovviamente, per chi non ama i balsami chimici comprati lo può fare da sè, con dello Yoghurt e del Miele, mischiati, oppure con altro, se ha i capelli molto crespi. Utilizzate una delle ricette proposte in questo post.

betullablu

Aggiornamento: 24/04/2011:
video
http://www.youtube.com/watch?v=Irvg8geosYI



link su Shikakai, e altre polveri lavanti naturali, per capelli:
http://forum.saicosatispalmi.org/viewtopic.php?t=11273&postdays=0&postorder=asc&start=0&sid=d2dca4f8e92c5baccb175c1193750044

http://dimensionedonna.forumcommunity.net/?t=49675473

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lunedì 27 ottobre 2008

SOLUZIONI INTELLIGENTI

ALCUNE SOLUZIONI CONCRETE e GRUPPI in Italia CHE FUNZIONANO veramente.

(e quindi, forse, ci converrebbe sempre piu diffondere e pubblicizzare).



- BANCHE DEL TEMPO


http://www.bdtitalia.altervista.org/

http://www.banchetempo.tn.it/

http://www.banchetempo.milano.it/



- BARATTO ON.LINE

http://zerorelativo.it/
http://www.barattopoli.com/
http://www.eticambio.it/
http://www.baratto.org/

quest'ultimo, è un bar di Mestre, dove si.. paga col baratto!
Da qui il nome: Bar.. Atto :-)


- CONSUMO CRITICO/RISPARMIO

http://www.myfruit.it/it/community/fruttamia/

http://www.sconti-offerte.it/
http://www.falacosagiusta.org/
http://www.guadagnorisparmiando.com/
http://www.paginearcobaleno.it/wiki


- RICICLO

http://www.lastminutemarket.org/


- VIAGGIARE GRATIS

Leggersi quest'articoletto
http://it.wikipedia.org/wiki/Rete_di_ospitalità
http://www.bewelcome.org/it/

e anche quest'altro
http://it.wikipedia.org/wiki/Autostop_oganizzato



- MONETE ALTERNATIVE

prima di tutto, un libro on-line gratis
http://libro_ilpaesedellutopia.html

poi, alcuni siti dove trovate delle SOLUZIONI CONCRETE e sistemi alternativi di economia già realizzati in Italia, che funzionano veramente

di cui ..ovviamente non si parla. Eccole qui:

esperimento di moneta locale a Napoli LO SCEC
http://viveresemplice.splinder.com/post/17741671/monete+alternative+a+Napoli

a Reggio Emilia: la MAG6
http://www.mag6.it/testi/mag6pres.htm
http://www.psicopolis.com/futurdrome/soldi1.htm
Esperimento MAG migrato a Venezia:
http://www.magvenezia.it/
http://sovranitamonetaria.org/home/

in Abruzzo il SIMEC
http://www.studimonetari.org/
http://www.psicopolis.com/futurdrome/soldi2.htm

i LETS:
http://www.psicopolis.com/futurdrome/soldi4.htm
http://www.gmlets.u-net.com/home.html
http://www.psicopolis.com/futurdrome/soldi.htm

Altre esperienze nel mondo,
http://www.transaction.net/money/community/
http://www.timebanks.org/index.htm
http://www.psicopolis.com/futurdrome/trueque1.htm
http://www.psicopolis.com/futurdrome/soldi3.htm


betulla



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Questo Post è stato trasformato in Knol, a quest'indirizzo:



Collabora anche tu a. migliorarlo!

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domenica 26 ottobre 2008

SIGNORAGGIO sul Denaro = SCHIAVITU del "cuore", e della "mente".



"Signoraggio" sui soldi, indica un "sistema del debito" che non può MAI estinguersi; ma che anzi, si autorigenera, all'infinito.

Equivale alla Schiavitù, e non in un senso metaforico: è piuttosto reale visto che mira ad "appropriarsi" del "nostro tempo", oltre che dei nostri beni.

Del nostro "tempo", sì.


Abbiamo bisogno di "denaro" per vivere, e dedichiamo quindi molto tempo a "procurarcelo".

Più ne abbiamo bisogno, più tempo gli dedichiamo.. fino a che, non ce ne rimane più molto per ... vivere. Per "vivere" veramente: tempo da "dedicare a noi stessi".. , o a chi amiamo.

Non è PER NIENTE quindi esagerato dire che, il Signoraggio, è la più alta forma di "schiavitù", fisica-mentale-emozionale e.. spirituale, che sia mai stata inventata.


Di cosa si tratta?


Essenzialmente lo si può spiegare con un banalissimo esempio.

Immaginate di essere i proprietari di uno Stadio, e di aver bisogno di stampare dei biglietti per l'ingresso al pubblico. Immaginate quindi, di "dover commissionare" questo compito.

Non lo fate voi, certamente. Ma vi aspettate che, chiunque se ne occupi, si presenti con una fattura che includa solo ed esclusivamente i costi di copertura della carta, le ore di lavoro, ecc.

Immaginate, invece, che chiunque lo faccia, si presenti da voi e vi chieda, oltre al rimborso spese ed eventuali onorari, che vi ESIGA invece voi paghiate loro la stessa cifra che il biglietto in questione rappresenta, più gl'interessi. S'intende: giacchè i "biglietti" in questione, solo sarebbero "prestati".. .

Ebbene: funziona esattamente così.

E, poichè il denaro "prestato", genera sempre un "interesse" ossia: "un debito", da dove si suppone che deve arrivare la "soluzione" per "estinguerlo"? La risposta è: da nessuna parte.
Questa soluzione non esiste.

Tutto il "Sistema" è strutturato APPOSTA così, per creare ulteriore debito, senza MAI la possibilità di poterlo saldare effettivamente.

Questo almeno finch'è, proprietari della "moneta", rimangono coloro che la producono e poi la prestano. Perchè effettivamente sempre ci sarà, per ogni dollaro stampato per esempio, un tasso di interesse. E quindi?

Si tratta di una "truffa" -legalizzata- per generare appunto "schiavitù". Ecco perchè si parla di "Signoraggio" (dal termine "Signori", ossia: "Padroni").


Non voglio dilungarmi troppo sull'argomento, anche perchè troverete interi siti che se ne occupano, nelle più svariate lingue. Qui mi preme sottolineare, tuttavia, il "tassello mancante" che, secondo me, molti (se non TUTTI) arrivano poco a "capire", sull'intera faccenda.

Questo "tassello", dovrebbe rispondere alla domanda "perchè", e si ricollega a delle riflessioni di natura "filosofico-spirituali".

Ma prima di arrivare a questo, vorrei citare le parole di un illustre personaggio.

E queste da sole dovrebbero, a mio avviso, fugare ogni dubbio a tutti coloro che ancora non credono all'autenticità "sulla questione signoraggio", anche senza ulteriori prove.


Le seguenti parole furono scritte da Woodrow Wilson, 28° presidente degli Stati Uniti, nonchè Nobel per la Pace, nel 1919.


"Sono uno degli uomini più infelici. Ho inconsapevolmente rovinato il mio Paese.
Una grande nazione industriale è ora controllata dal suo sistema creditizio.


Non siamo più un governo della libera opinione, non più il governo degli ideali e del voto della maggioranza,

ma il governo dell'opinione e della coercizione di un piccolo gruppo di personaggi dominanti."




Questo personaggio, fu di fatto il "responsabile" della creazione della Banca Centrale, la Federal Reserv Act, con la quale ogni "manovra" di "Signoraggio" è resa.. non solo possibile ma assolutamente "legale".


Tornando al "tassello mancante"; questo è quanto, a mio avviso, ci si dimentica:


chi sta interessato al nostro tempo? E, perchè?

Manipolando esso, si arriva direttamente alla nostra anima.

Comunque vogliamo chiamarlo, e ora abbiamo anche un'infinità di altri termini nuovi per farlo, da "creatura extraterrestre", a "campo unificato di energia" tendente alla "disgregazione" della stessa, un "ultra-distruttore", non possiamo non negare che esiste un "qualcosa" che sta andando in "netto contrasto" con l'Armonia che "sta intorno".

Comunque lo definiamo, e comunque sia che vogliamo "de-finirlo", mi sembra che la cosa importante sia NON cadere nell'errore di supporre che "ciò" non esista. Sarebbe come fare alla maniera degli "struzzi".. ne possiamo vedere gli effetti, anche se non possiamo capire bene cos'è.

Dunque; chi può stare interessato alla nostra anima?


Qualunque sia la risposta che vi diate, solo un ultimo spunto che può aiutarvi chissà a "riflettere" meglio: si tratta del "Petrolio".

Qualcuno si è mai chiesto veramente "perchè" il petrolio sia per "alcuni" così importante?

E se non fosse vero che sia una risorsa limitata come dicono? Se non fosse vero, cioè, che stia finendo e che prima o poi si esaurisca? Se fosse illimitata e DAPPERTUTTO sotto la Terra, e c'è chi lo dice (e al solito, chi lo ha fatto, ha avuto una "strana e precoce morte".. ). Ebbene?

La risposta, potrebbe essere questa: quella che danno, alcune popolazioni antiche della Terra, come i cinesi, o altri popoli, ancora attaccati alle loro "tradizioni"..

il Petrolio... il sangue nero della Terra, della nostra madre Terra, un Pianeta Vivo, un Essere vivente. Con ciò sarebbe, semplicemente, la PIU ALTA FORMA DI MAGIA NERA applicata ad un organismo vivente.

Incredibile, no?
Ma se fosse vero ...


Ancora un'ultima cosa. Qui in Italia non si conosce ancora e non se ne parla quasi (come MOLTE altre cose del resto), ma .. andatevi a leggere questo

http://www.ecplanet.com/canale/varie-5/globalizzazione-73/1/0/11065/it/ecplanet.rxdf
(nel caso censurassero l'articolo, basta mettiate NESARA nel motore di ricerca)

Si tratta di una legge varata nel 2000 per conto di Bill Clinton e altri che stavano dietro di lui, che permetterebbe di ESTINGUERE ALL'ISTANTE tutto IL DEBITO PUBBLICO, dato che ciò è basato fondamentalmente su di una truffa. E che è stata però, "insabbiata e modificata" dall'attuale amministrazione Bush.


Chissà se un giorno vedrà mai la luce..

Forse dipende solo da noi.



ALCUNE SOLUZIONI CONCRETE e GRUPPI in Italia CHE FUNZIONANO

(e quindi, forse, ci converrebbe sempre piu diffondere e pubblicizzare).


- BANCHE DEL TEMPO


http://www.bdtitalia.altervista.org/

http://www.banchetempo.tn.it/

http://www.banchetempo.milano.it/



- BARATTO ON.LINE

http://zerorelativo.it/
http://www.barattopoli.com/
http://www.eticambio.it/
http://www.baratto.org/

quest'ultimo, è un bar di Mestre, dove si.. paga col baratto!
Da qui il nome: Bar.. Atto :-)


- CONSUMO CRITICO/RISPARMIO

http://www.myfruit.it/it/community/fruttamia/

http://www.sconti-offerte.it/
http://www.falacosagiusta.org/
http://www.guadagnorisparmiando.com/
http://www.paginearcobaleno.it/wiki


- RICICLO

http://www.lastminutemarket.org/


- VIAGGIARE GRATIS

Leggersi quest'articoletto
http://it.wikipedia.org/wiki/Rete_di_ospitalità
http://www.bewelcome.org/it/

e anche quest'altro
http://it.wikipedia.org/wiki/Autostop_oganizzato


- MONETE ALTERNATIVE

prima di tutto, un libro on-line gratis
http://libro_ilpaesedellutopia.html

poi, alcuni siti dove trovate delle SOLUZIONI CONCRETE e sistemi alternativi di economia già realizzati in Italia, che funzionano veramente

di cui ..ovviamente non si parla. Eccole qui:

esperimento di moneta locale a Napoli LO SCEC
http://viveresemplice.splinder.com/post/17741671/monete+alternative+a+Napoli

a Reggio Emilia: la MAG6
http://www.mag6.it/testi/mag6pres.htm
http://www.psicopolis.com/futurdrome/soldi1.htm
Esperimento MAG migrato a Venezia:
http://www.magvenezia.it/
http://sovranitamonetaria.org/home/

in Abruzzo il SIMEC
http://www.studimonetari.org/
http://www.psicopolis.com/futurdrome/soldi2.htm

i LETS:
http://www.psicopolis.com/futurdrome/soldi4.htm
http://www.gmlets.u-net.com/home.html
http://www.psicopolis.com/futurdrome/soldi.htm

Altre esperienze nel mondo,
http://www.transaction.net/money/community/
http://www.timebanks.org/index.htm
http://www.psicopolis.com/futurdrome/trueque1.htm
http://www.psicopolis.com/futurdrome/soldi3.htm


Qui invece, alcuni argomenti piu "teorici":

i "Titan" di D. De Simone
http://it.geocities.com/domenicods/am/am.htm
http://italy.indymedia.org/archives/display_by_id.php?feature_id=2854
http://www.utopie.it/pubblicazioni/libro_economie_senza_denaro/introduzione.htm
http://www.studimonetari.org/aprile2008.html


betulla


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venerdì 10 ottobre 2008

CAPELLI

PRESI DA QUI:

CAPELLI

Invece dello shampoo usa l’uovo.
Il tuorlo d’uovo deterge capelli e cuoio capelluto delicatamente, senza aggredirli. Mescola due tuorli, il succo di mezzo limone e alcune gocce di rhum o di acquavite. Massaggia capelli e cuoio capelluto e lascia agire per 30 minuti, con la testa avvolta in una asciugamano, quindi risciacqua.


Per sgrassare i capelli è perfetta la rucola.
Un ottimo shampoo che sgrassa la cute senza danneggiarla si ottiene mescolando un infuso molto concentrato di rucola con mezzo cucchiaino di zolfo e un cucchiaio di bicarbonato.


Per rendere i capelli lucenti prova con aceto o limone.
Aggiungi nell’acqua dell’ultimo risciacquo il succo di mezzo limone oppure un cucchiaio di aceto di frutta: i capelli brilleranno!


Per schiarire: camomilla, mentre per scurire: tè nero.
I principi attivi della camomilla conferiscono ai capelli biondi un riflesso dorato e ne schiariscono la tonalità, mentre sciacquando i capelli scuri con un tè nero forte si rende più deciso un bel tono di castano oppure, a seconda del tono naturale, si possono ottenere riflessi rossi.


Al posto della lacca: la birra!
Lava i capelli con un composto formato da 1/4 di birra e 3/4 di acqua e poi risciacqua. Niente paura, l’odore svanisce dopo poco tempo!


Per ridare vita a capelli sfruttati e opachi: l’olio.
L’olio d’oliva è l’ideale come impacco rigenerante per capelli sfibrati e opachi oppure come olio massaggiante per il cuoio capelluto in caso di forfora (in entrambi i casi si applica prima del lavaggio e si fa agire per mezz’ora).


Un prodotto multi-uso: la mela.
Resisti alla tentazione di mangiarla perché il succo di questo frutto è un vero toccasana per icapelli: rinforza la chioma, scongiura l’insorgenza delle doppie punte e lascia un gradevole profumo di pulito. Si può usare come shampoo, aggiungendolo a un misurino del tuo prodotto abituale, oppure come maschera, ammorbidito con due cucchiai di olio di mandorle dolci.


Lozione naturale per cute e capelli: il limone.
I flavonoidi agiscono sulla microcircolazione diminuendo la permeabilità dei capillari e aumentandone la resistenza: la circolazione e l’irrorazione del cuoio capelluto risultano così migliorate. Ecco perché il succo di limone è un valido aiuto come lozione dopo-shampoo, per lucidare e ravvivare i capelli.


Il rimedio anti-tempo? Tè e salvia.
Per capelli precocemente ingrigiti usa un decotto preparato con un cucchiaino di tè e uno di salvia essicata, fatti bollire per un paio d'ore con un litro d'acqua, filtrati e uniti a un cucchiaio di rhum.


Per un lavaggio completo: un po’ di bicarbonato.
Per facilitare la rimozione dei residui di lacca e gel, una volta alla settimana aggiungi un cucchiaino di bicarbonato all’abituale shampoo.

-O-
Questi consigli sono stati trovati sul sito:
http://digilander.libero.it/naturalmenteit/capelli.htm

Io ho provato quella per i capelli secchi, mi sembra valida




CAPELLI SECCHI

I capelli secchi sono difficili da mettere in piega, in quanto poveri di grassi. Un buon sistema per la messa in piega (ad esempio per le signore che usano i bigodini) è quella di usare il succo di limone come fissante: spremete mezzo limone, passatelo nel colino e usatelo come lozione su tutta la lunghezza dei capelli. Attenzione, perché tende a schiarire.

E’ molto importante fare una maschera nutriente con regolarità, in quanto dona lucentezza e morbidezza. Molto valida quella preparata con un tuorlo d’uovo miscelato con miele (se il capello è veramente molto secco, aggiungere mezzo cucchiaino di olio di germe di grano o di oliva); apporre su tutta la lunghezza del capello massaggiando dolcemente la cute, e lasciare agire con un asciugamano in testa, per almeno 20-30 minuti. Risciacquare abbondantemente, lavare delicatamente con uno shampoo adatto, e l’ultimo risciacquo farlo con un litro di acqua distillata in cui si sarà messo mezzo bicchiere di aceto.

Un’altra maschera per capelli aridi e devitalizzati la si può fare con una manciata di polvere di rosmarino ed ortica miscelata ad un rosso d’uovo e un po’ d’acqua fredda fino a formare una crema spalmabile.

Un’altra ancora, la si può preparare con l’olio di ricino: massaggiare il cuoio capelluto con un batuffolo di cotone intriso di tale olio, lasciare in applicazione per 10 minuti e quindi fare almeno due shampoo.

Un altro olio adatto è certamente quello di jojoba: una vera e propria cera liquida.

Un altro "consiglio della nonna" è il seguente: mettete 2 cucchiai di olio di oliva in una tazza e riscaldate il tutto a bagnomaria, finchè diventa caldo ma non bollente. Massaggiate il cuoio capelluto con la punta dei polpastrelli. Imbevete un asciugamano in acqua calda, strizzatelo e arrotolatelo attorno alla testa, lasciandovelo finchè si raffredda. Immergete nuovamente l’asciugamano in acqua clada e ripetete l’operazione per 2-3 volte, finchè il cuoio capelluto non è completamente saturo. Lavare con uno shampoo adatto e risciacquare.

I più coraggiosi possono usare acqua fredda per togliere lo shampoo, in quanto stimola la microcircolazione del cuoio capelluto.

Lavaggio: lavare solo la cute, mai le punte (tranne in caso di sporco eccessivo), in quanto verranno comunque pulite in fase di risciacquo della schiuma.

Come integratori da assumere per aiutare l’organismo a risolvere questo inconveniente, ottima è l’assunzione di olio di Enotera e due cucchiai al giorno di olio di lino: entrambi infatti contengono acidi grassi polinsaturi, carentissimi nella nostra dieta ed essenziali soprattutto per un buon funzionamento sia delle ghiandole che dell’apparato genitale femminile.

Un’altra buona integrazione la si può anche trovare nell’acido pantotenico, alias vitamina B5: 2 compresse al giorno (mane e sera), obbligatoriamente associate ad un complesso B (questo per evitare il crearsi di altre, ulteriori carenze).


CAPELLI GRASSI

I capelli diventano grassi a seguito di alcune regole di vita "sbagliate", come eccessivo uso di grassi saturi (carne, latte, latticini, margarina, ecc.), che portano il nostro fegato a un deposito anomalo di grassi al suo interno: sarebbe certamente una buona cosa, oltre alla cura dei capelli, una cura anche di questo organo che, forte com’è, non si lamenta mai tranne quando è un po’ troppo tardi.

La regola migliore da seguire per aiutare il cuoio capelluto a ritrovare la sua giusta oleosità, resta indubbiamente l’impacco di argilla. Con le indicazioni che trovate nell’articolo "Tachipirina naturale" preparate una quantità sufficiente per coprire tutto i capelli, prestando particolare attenzione che sia proprio il cuoio capelluto ad essere a contatto con la crema argillosa: cercate quindi, di fare un massaggio in profondità, di modo chè la maschera entri in contatto con tutte le radici dei capelli. Meglio di tutto è il preparare la maschera con argilla e, al posto dell’acqua di rubinetto, uno degli infusi di seguito consigliati.

Lasciare agire per 10-12 minuti, ma non di più, altrimenti rischia di asciugarsi troppo, rendendo difficoltosa la pulizia. Sciacquare la maschera in un catino che svuoterete, a pulizia finita, in un giardino o comunque nella terra, in quanto l’argilla tende a depositarsi nei tubi orizzontali dello scarico del w.c.. Se avete difficoltà a trovare un pezzo di terra, potete lasciare depositare l’argilla nel fondo del catino, buttare l’acqua nel w.c., per poi versare i fondacci rimasti in una bottiglia vuota o, se sufficientemente densi, in una borsa di plastica a tenuta stagna per poi buttarla nella spazzatura. E’ un po’ laborioso, ma vi assicuro che ne vale la pena.

Nota: se i vostri capelli hanno un profumo non proprio floreale, potete aggiungere all’impacco di argilla alcune gocce di olio essenziale di lavanda, o di arancio.

Un altro rimedio è il seguente: ricavare da un pomodoro maturo un bicchiere di polpa e stendere suicapelli, lasciando agire per 20-30 minuti, e quindi risciacquare.

Sciacquate in ogni caso con un infuso di Luppolo, ottenuto nel seguente modo: mettete in un litro di acqua in ebollizione, 60 gr di luppolo e lasciate coperto fino a che non si raffreddi del tutto. E’ inoltre un ottimo ammorbidente naturale.

Oppure anche con un infuso di Betulla: mettete in un litro di acqua bollente, 30-50 gr di foglie secche e lasciate in infusione coperto per 20 minuti.

BALSAMO
Anziché applicare il solito balsamo dopo uno sciampo, applicate del succo di mele renette e vedrete che manterrete più a lungo la piega e i capelli acquisteranno vigore.



L'ARTE DEL BACIO

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Articolo preso da qui:

http://www.quellochenonsai.com/





L'ARTE DEL BACIO

Ogni sinergia sessuale parte dal bacio. Le labbra che si toccano sono il primo segno, il primo assaggio di ciò che seguirà. A volte durano ore e sono la forza portante di ogni incontro sessuale. Un bacio può essere capace di accendervi e quando i baci perdono calore, ci si raffredda tutti e due.

Baciare è l'essenza del romanticismo, da lì nasce la passione.

Ci sono vari tipi di bacio, come quello alla francese che è il più conosciuto: dovete usare un ritmo alterno, succhiare la sua lingua e muovere qua e là la vostra.

C'è anche il bacio succhialabbro: succhiate il labbro inferiore del vostro partner e godervi la sua carnosità ma evitate il labbro superiore che può dare fastidio.

Storia del bacio

Il bacio è la più grande forma di comunicazione che esiste. Fu inventato dai cavalieri medioevali, con lo scopo di capire se le mogli avessero bevuto mentre loro erano alle crociate. Per fortuna il bacio non è rimasto circoscritto al consumo di alcool ma ha preso piede.

Le labbra umane sono provviste di terminazioni nervose estremamente sensibili che quando giungono a contatto con le labbra, o la pelle di un'altra persona, formano un'unione fatta di un linguaggio proprio.

Dobbiamo imparare a parlare il linguaggio delle labbra con scioltezza.

Un bacio può essere delicato, amichevole, triste, conclusivo, simpatico, educato, invitante, passionale, devastante o distaccato.

Può essere usato per trasmettere qualsiasi tipo di messaggio si desideri, specialmente in amore. Ora però, parliamo dei baci dati e ricevuti con il solo intento di smuovere le braci della passione... prima, durante e dopo avere fatto l'amore!

Le labbra non servono solo a baciare

Immaginiamo un uomo che vede una donna leccare un cono gelato... questo subito immagina che faccia la stessa cosa con il suo pene, la sua mente si concentra su come le nostre labbra si posino su qualcosa che si trova un pò più a sud, lungo il suo corpo.

Il bacio rappresenta l'inizio, il proseguimento e il termine del contatto erotico perfetto: per questa ragione il suo potere non va mai sottovalutato.

Per liberare le vostre energie sessuali, è assolutamente essenziale che baciate e siate baciati in un modo che crei calore... ecco una frase che racchiude il concetto: quando sta sopra di me e mi penetra in profondità, sento il suo respiro e intanto ci baciamo... allora mi sento amata, desiderata.

Il bacio però è soggettivo, ciò che piace ad una persona non farà necessariamente lo stesso effetto ad un'altra. E' un vostro compito insegnare al vostro partner come vorreste essere baciati, dicendogli quanto vi piace baciare.

Baciatelo nel modo in cui vorreste essere baciate, in modo che possa capire ciò che desiderate. Chiedetegli com'è stato e di ricambiarvi nello stesso modo. Se vi bacia nella maniera giusta, ditegli quanto vi è piaciuto e mostrategli che vi sentite alquanto eccitati.

Ci sono varie tecniche da ricordare per dare e ricevere un bacio con i fiocchi:

1) innanzitutto le labbra strette, serrate, NON sono un sinonimo di passione: meglio evitare.
2) quando le vostre labbra toccano la sua pelle lui dovrebbe percepirne l'orlo interno, non solo quello esterno: sentite che differenza si prova sulla vostra mano!
3) inizialmente intervenite con la lingua ad intermittenza, poi aumentate gradualmente ad ogni bacio, ma non rapidamente.
4) è bellissimo esser baciati, assaggiati, mordicchiati: è importante muoversi piano ed esplorare ogni centimetro del suo corpo.
5) immaginate di avere appena finito di lavarvi i denti e passatevi la lingua sui denti e sulle gengive per controllare che siano puliti e lisci: fate la stessa cosa nella sua bocca, anche se userete la parte inferiore della lingua, e notate la reazione.
6) quando cominciate a riscaldarvi è probabile che vi ritroviate lontane dalle sue labbra: ovunque finiate ricordatevi di fare ritorno alla base.
7) più il vostro partner si eccita e più vorrà andare in fretta: non acceleratelo e non fatevi accelerare.
8) baciate i punti caldi:
  • lobi delle orecchie
  • ombelico (potete infilarci la lingua o succhiarlo)
  • capezzoli, capezzoli e ancora capezzoli
  • dita dei piedi e delle mani
  • dietro le ginocchia
  • base del collo
  • piega dell'avambraccio
9) quando bevete qualcosa davanti ad un uomo, fate scivolare una minuscola puntina di lingua tra le labbra, appoggiandola al bordo del bicchiere o della tazza: otterrete una reazione inaspettata.

In alternativa al bacio, provate questo modo di mandare su di giri il vostro partner.

Grattate delicatamente la pelle nuda della coscia usando le unghie, dal ginocchio fino ai peli del pube, in linea retta. Poi passate a grattare la stessa zona ma con un movimento ad onde belle ampie.

Sentirete i nervetti che si smuovono tutti.

E' possibile farlo su qualsiasi parte del corpo: gambe, braccia, testa, collo...

Il bello è che questo gioco si può fare anche in pubblico, ovviamente in forma ridotta, mentre gli altri non si accorgono di niente.

Non c'è niente di più romantico che essere colti di sorpresa da un bacio breve ma significativo dietro il collo, quando meno ce lo si aspetta. E’ bello essere interrotti durante un'attività (lavorare, guardare la TV, cucinare, lavare i piatti) da un piccolo gesto che vi dice che siete amati e desiderati.

E non dimenticatevi MAI del bacio del dopo, che non dovrebbe essere trascurato. Quando il sesso è finito dovete scambiarvi un bacio tenero: è un'espressione d'amore.

Perciò avanti... impariamo a baciare e mettiamolo in pratica senza paura!!!














dal film twilight


Aggiornamento del 29/01/09

tratto da quest'altro blog:

http://heidi-ilsegretocredere.blogspot.com/2008/08/baci-tanti-baci-e-alcune-curiosit.html

mercoledì 20 agosto 2008

Baci ......tanti baci e....... alcune curiosità

Vatsyayana è l'autore del Kama Sutra , l'antico testo indiano sul comportamento sessuale umano, ampiamente considerato come l'opera più importante nella letteratura sanscrita sull'amore.
Vatsyayana ritiene che una fanciulla debba praticare solo tre tipi di baci:
1. il bacio simbolico: quello di una fanciulla che sfiora le labbra del suo innamorato;
2. il bacio fremente: quello che una fanciulla dà toccando le labbra pressate contro le sue e muovendo il labbro inferiore;
3. il bacio a contatto: quello che una fanciulla dà al suo innamorato toccando le labbra con la sua lingua e facendolo, socchiude gli occhi e lascia le sue mani in quelle di lui.
Le origini....
Molto tempo fa, Freud riconobbe che il seno della madre prepara al bacio dell'amante, poi ci si sono messi anche
i vari antropologi, affermando che, all'origine del bacio erotico, c'è il nutrimento bocca a bocca, metodo che gli antichi greci usavano per allevare i bambini e che viene praticato ancora oggi da alcune popolazioni. In pratica il bacio è una poppata. Non sarà troppo romantico, ma rende l'idea...infatti, gli atti del succhiare e del toccare con la lingua tipici dell'allattamento al seno e, seppure con le debite differenze, dell'allattamento al biberon, sono essenzialmente gli stessi che vengono compiuti per baciare. Il bacio è anche un finto nutrire l'altra persona: è offrire ai denti dell'altro parti morbide e vulnerabili di se stessi, come le labbra e la lingua, sapendo che non corrono rischi. Almeno nella maggior parte dei casi...
Una medicina naturale
Il bacio agisce da antidepressivo natura
le: quando ci baciamo, anche semplicemente sfiorandoci le guance, ci sentiamo meno soli e appaghiamo il nostro desiderio di conoscenza. Il bacio "vero", quello erotico, stimola la produzione di liquidi umorali - come accade durante l'atto sessuale - e per questo motivo baciare è una fondamentale fonte di piacere. Ed ancora, il bacio produce effetti antidolorifici: quando due labbra si accostano appassionatamente l'una all'altra, infatti, il cervello libera endorfine, sostanze endogene dotate di proprietà biologiche analgesiche. Contemporaneamente, aumenta il battito cardiaco, la pressione sanguigna e la sudorazione e tutto questo ci fa sentire agitati, emozionati e in qualche modo "stressati" (naturalmente si tratta di una forma di stress molto piacevole!). Baciare, infine, fa diventare più belli: mantiene tonici i muscoli facciali e rende la pelle più luminosa.

Scuola di bacio
A New York Regena Thomashauer, in arte Mama Gena, da anni nota al pubblico americano come maestra di arti femminili, ha aperto una vera e propria scuola in cui si insegna l'arte del bacio. Un modo, sostiene la Thomashauer, per rendere felici le persone. Se non avete voglia di arrivare fin negli Stati Uniti, il mio consiglio è... spegni il pc e abbandonati
ad un lungo ed appassionato bacio con il tuo partner: è la scuola migliore per imparare o perfezionare l'arte del bacio.

In giro per il mondo
Il bacio più noto è "alla francese", intimo e sensuale.
Quello eschimese è naso contro naso e contro guancia.
Quello degli abitanti di Bali è il più romantico: gli innamorati si guardano stando vicinissimi e, compiendo leggeri movimenti del capo, sentono il calore e il profumo l'uno dell'altra.
Il bacio indonesiano è il più strano: si chiama "mitakuku" e gli amanti si mordicchiano a vicenda le ciglia.
In Giappone baciarsi è un'abitudine poco amata: ci si bacia ad occhi chiusi, per pudore e rispetto, e con la bocca sigillata..


AGGIORNAMENTO 19-07-09:

http://vitadicoppia.blogosfere.it/2006/03/il-bacio-alla-f.html


L'arte del bacio
http://www.alfemminile.com/scheda/coppia/f9248-l-arte-del-bacio.html




Conosci il french kiss, il celebre bacio alla francese, Il languido bacio che ha dato ai fratelli d’oltralpe la reputazione mondiale di grandi amatori? Devi sapere, però, che ne esistono molti altri, altrettanto piacevoli. Dalle tecniche da adottare ai gesti da evitare, ecco tutto quello che c’è da sapere per vivere momenti di tenerezza estrema!

Il bacio, un preliminare all’amore
Ci si piace, ci si seduce e, poi, ci si bacia. Questo è il percorso della maggior parte delle storie. Si comincia con timidi bacetti, per arrivare ai baci languidi, sensuali ed erotici. Più che una prova d’affetto, i baci possono essere fonte di un intenso piacere da condividere, creando una vera fusione tra due individui e creando una forte intesa.
Da sempre, la letteratura riserva all’arte del bacio un posto d’onore tra i preliminari amorosi. Basti pensare ai racconti de “Le mille e una notte” o a certi capitoli del Kamasutra… Se all’inizio di parlava di baci casti, un po’ alla volta si è passati al baciamano, ai baci sulla fronte, sulle guance, e si è arrivati, ai nostri giorni, ai baci sulla bocca, con o senza lingua.

Il giro del mondo dei baci
Gli indigeni dell’Amazzonia sarebbero scioccati dai nostri baci sulle labbra (con o senza lingua): li trovano inadeguati. I popoli africani, invece, trovano che il bacio sia un errore elementare d’igiene, che può privare un individuo dell’anima e della vita. Certe donne Manjas dell’Africa equatoriale hanno il labbro superiore perforato da un disco di legno per evitare i baci, che sono sostituiti dalle strette di mano. Per dimostrare l’affetto, gli uomini stringono loro i pollici. Gli Eschimesi si annusano teneramente e si fanno la linguaccia, come semplice segno di rispetto, ma anche come gesto di seduzione.

La tecnica
Saper baciare è un’arte che bisogna conoscere se si vuole dare il meglio in materia di seduzione. Per un bacio profondo, sensuale e focoso, apri bene la bocca, avvicina le labbra a quelle del tuo partner, senza esitare a mischiare le salive. Le lingue possono raggiungersi, incrociarsi con movimenti circolari per, poi, giocare a solleticarsi il palato, l’interno delle guance, senza dimenticare di mordicchiarsi delicatamente. A questo, poi, puoi aggiungere dei piccoli trucchi per aumentare il piacere: sospiri sulla pelle, associati a paroline dolci o a tenere carezze.
L’amore, poi, farà la differenza. Mettici l’anima: non sbaglierai di sicuro, e i tuoi baci saranno degni di un film! Attenzione però, il bacio non è per forza un invito al sesso. Può essere semplicemente l’occasione per approfondire un flirt.

Da evitare
Per principio, i baci sono l’occasione per improvvisare e per verificare quanto tu e il tuo partner siete compatibili. Attenzione però: ci sono delle cose che potrebbero scoraggiare anche il più coraggioso degli amanti!

L’alito: Hai mangiato piatti particolarmente speziati? Vi bacerete, ormai è sicuro. Quando il bacio sembra inevitabile, scappa discretamente in bagno e lavati i denti. Ecco, ora la tua bocca è fresca e sensuale: ancora più appetitosa!

Stop all’ansia: sia durante il primo appuntamento che nei successivi, non c’è niente di più fastidioso di una persona che ha fretta di arrivare al dunque o che, al contrario, è troppo tesa e tende a “mangiarti” letteralmente la bocca. Vacci piano, quindi: mascella sciolta e agile.

Non esagerare con la saliva! Non c’è niente di peggio che un bacio troppo bagnato, di navigare nella saliva del partner… preparati all’attacco, ingoia la tua saliva prima di lanciarti e non avrai problemi!

Lui centellina i suoi baci, sarà grave? Con il passare degli anni è frequente che le coppie si scambino sempre meno baci appassionati, sia in pubblico che nell’intimità. A lungo andare, questo può causare una perdita di fiducia in te stessa, la sensazione che il tuo uomo non ti desideri più come prima. La ragione è semplice: nel momento del passaggio dall’infanzia all’adolescenza, certi ragazzini sono stati privati bruscamente dei baci e delle coccole dei loro genitori, che li ritenevano ormai troppo grandi per quelle dimostrazioni d’affetto. Di conseguenza, una volta adulti, questi individui fanno fatica a dimostrare la minima tenerezza, anche alla donna della loro vita. In questo caso, sarai tu che dovrai aiutare il tuo partner a prendere coscienza di questo problema e dovrai “addomensticarlo”.

I rischi di contagio
I rapporti sessuali non sono gli unici a poter trasmettere delle malattie. Anche il bacio può essere causa di problemi, già immediatamente dopo lo scambio in questione. Il pericolo viene dalla saliva o semplicemente dalle labbra. Un herpes può causare un contagio da contatto con la mucosa, ad esempio. C’è poi la mononucleosi (detta appunto la “malattia del bacio”), che si trasmette con la saliva e, poi ci sono dei rari casi di allergia (alle arachidi, noci, al pesce…). Pensa a proteggerti se il tuo partner è malato. Qualche giorno d’astinenza non potrà che migliorare i vostri baci!

Le zone sensibili
I baci sono ancora più piacevoli se interessano le zone erogene. Se sfiorate o mordicchiate con le labbra o con la lingua, queste zone possono acquistare un’altra dimensione, sessuale questa volta. I baci, umidi e appassionati, dati sulla nuca, sui seni, sulle natiche e nell’incavo dei reni, possono diventare eccitanti e sono molto efficaci perché risvegliano i ricettori sensoriali. Anche i lobi e i padiglioni delle orecchie sono molto sensibili, perché ricchi di terminazioni nervose. Quanto ai baci più hard (in questo caso si parla di sesso orale) precedono la penetrazione e interessano le parti intime, nel caso della fellatio e del cunnilingus.


Baciare con la lingua




Lo hai visto fare spesso nei film e probabilmente in qualche angolo buio di una strada. Il bacio alla Francese è un gesto di romanticismo passionale e senza tempo. Che tu viva a Parigi, Francia, o a Paris, in Texas, puoi imparare a baciare come fanno i Francesi senza imbarazzanti faux pas!


Come dare un bacio alla francese

Inumidisciti le labbra
Le labbra asciutte non si muovono bene assieme. Sfiorarle leggermente con la lingua sarà sufficiente per inumidirle. In generale, usa il burro cacao regolarmente – non sai mai quando si presenterà l’occasione di un bacio.

Inclina la testa
Se le vostre bocche si incontrano dritte, i nasi saranno d’intralcio, e non avrete la possibilità di baciare in profondità o senza problemi. Per evitarlo, piega la testa leggermente da una parte. Assicurati che non pieghiate entrambi le teste dalla stessa parte.

Chiudi gli occhi
Come ti avvicini per il bacio, guarda negli occhi il tuo partner ma, una volta vicino, chiudi gli occhi. Baciarsi incrociando gli occhi può mettere un po’ a disagio.
Tuttavia, non c’è bisogno di chiuderli sempre; ad alcune persone piace tenere gli occhi aperti e guardare il partner mentre lo baciano.


Inizia con un bacio a bocca chiusa

Il bacio alla Francese è un bacio a bocca aperta, ma non avvicinarti con le labbra spalancate come per mangiare quelle del partner; al contrario, apri le tue labbra molto lentamente. Se stessi imparando a parlare in Francese, probabilmente cominceresti dalle basi, vocabolario e grammatica, prima di iniziare a scrivere poesie. Bene, il bacio alla Francese è come la poesia del baciare e, prima di diventare esperto, devi saper baciare con la bocca chiusa. Anche dopo aver aggiunto il bacio alla Francese al tuo repertorio romantico, in genere è meglio iniziare un bacio con le labbra chiuse.

Usa Cautela nel Decidere di Baciare alla Francese

Baciarsi dovrebbe essere una decisione condivisa. Per baciare alla Francese qualcuno, devi avere il permesso, ma quando le tue labbra sono attaccate alle sue non puoi fermarti e chiedere: “Hey, questo è fantastico, ma posso mettere la lingua nella tua bocca?”. Apri le labbra lentamente e solo un poco durante il bacio, in modo che uno dei tuoi labbri si trovi tra le sue e uno dei suoi tra le tue. Mentre attacchi e riattacchi le labbra, lecca leggermente le labbra del partner con la lingua. Questo dovrebbe far capire che vuoi un bacio alla Francese. Se la lingua del tuo partner non risponde in questo modo o se il partner si allontana, dovrai rimandare il bacio alla Francese a un momento in cui entrambi sarete pronti.

Esplora con la lingua

Se sembra che sia tu che il tuo partner stiate apprezzando il bacio a bocca aperta, prova lentamente ad aprire la bocca un pochino di più e spingere gentilmente la lingua nella bocca del partner. La lingua è molto sensibile, e il semplice atto di toccare la lingua del partner con la propria sarà molto piacevole e stimolante per entrambi. Non infilare la lingua troppo in fondo nella bocca del partner: può essere sgradevole. Invece, tocca la sua lingua gentilmente, sperimentando. Se sei un ragazzo, quando inizi a baciare alla francese, tocca la sua lingua con la tua in modo molto leggero: se lei vorrà di più verrà a prenderselo.

Vai lentamente

I baci appassionati vanno bene a volte, ma per godersi veramente un bacio alla Francese, devi fare piano. Non avere fretta e prenditi il tempo per esplorare la bocca del partner.
Respira

Se il bacio dura a lungo, è facile dimenticarsi di respirare. Che tu ci creda o no, ansimare e diventare blu non è romantico. Prendi piccoli respiri attraverso il naso durante il bacio. Non dimenticarti come respirare! Mano a mano che l’intimità cresce, tu e il tuo partner potete provare a respirare attraverso le vostre bocche: anche dividere i respiri può essere romantico (ma non a tutti piace)

Varia

I baci sono come fiocchi di neve: non ce ne sono due identici. Una volta che finalmente ti senti a tuo agio nel baciare alla Francese qualcuno, la tentazione è di fare la stessa cosa ogni volta.
Apporta delle variazioni. A volte bacia più profondamente, ad esempio, e a volte presta maggiore attenzione alle labbra rispetto alla lingua. Fai durare il bacio più o meno a lungo ed esplora l’arte del baciare. Quando qualcosa piace a entrambi, però, non abbandonatelo per il sentirsi in obbligo di fare sempre delle variazioni.

Usa le mani

Anche se dovresti tenere le tue mani educate, specialmente per il primo bacio, non è detto che tu debba semplicemente lasciarle pendere lungo i fianchi. Abbraccia il tuo partner, tieni il suo viso tra le mani o fai scorrere le mani tra i suoi capelli. Un’altra buona mossa per il primo bacio è accarezzare gentilmente la spalla del partner. Questo mostra che sei a tuo agio con lui / lei. Tieni gentilmente il viso del partner mettendo le mani sulle sue guancie o sul collo, o abbraccialo. La cosa più importante nell’uso delle mani è rispettare i limiti imposti dal partner. Gioca con le sue orecchie o fai scorrere le dita tra i capelli, poiché questo è molto stimolante. La seconda cosa più importante (molto meno importante della prima) è che le tue mani dovrebbero fare qualcosa. Non lasciarle pendere lungo i fianchi, sembrerà che tu non sia coinvolto dal bacio.

Sii sempre un gentiluomo

Leggi il linguaggio del corpo del tuo partner. Ognuno bacia in modo diverso, e a ogni persona piacciono cose diverse in un bacio – non c’è un modo “giusto” di baciare. Quello che distingue un bravo baciatore da uno che non è bravo, è l’abilità nel leggere il linguaggio del corpo del partner e rispondere. Se il partner si allontana o sembra a disagio in qualsiasi momento, sappi che devi rallentare. Saper baciare bene comporta dare e ricevere, perciò leggi il linguaggio del corpo del partner e fai attenzione agli indizi (sospiri o gemiti) che dicono che stai facendo qualcosa che gli / le piace. Lascia che il tuo partner ricambi il bacio e muoviti con lui o lei, a patto di essere a tuo agio con ciò che lui / lei sta facendo. Ascolta gli indizi che ti dicono quanto al partner sta piacendo un particolare stile di bacio. Se senti un singhiozzo o un gemito, o se inizia a baciarti con aumentata intensità, sta rispondendo con fervore.

Sviluppa il tuo stile

Baciare bene alla Francese, come ogni tipo di bacio, richiede pratica;
migliorerai con l’esercizio. Inoltre, più pratica fai con la stessa persona, più ti sentirai a tuo agio nel baciarla e nello sviluppare uno stile che vada bene a entrambi.

Parlane

Molte persone hanno difficoltà a parlare della propria intimità, ma una comunicazione aperta è importante in tutti gli aspetti di una relazione. Se ti piace molto il modo in cui il tuo partner ti bacia, faglielo sapere. Se non ti piace qualcosa, anche in questo caso parlane, ma affronta l’argomento con delicatezza e, nello stesso tempo, complimentati per qualcosa che fa e che ti piace. Anche se il bacio non va nel modo giusto, può comunque essere una questione intima se riuscite a riderne assieme.

Rinfrescati l’alito

Non vorresti mai avere un alito cattivo quando stai per baciare qualcuno, che il bacio sia alla Francese o no. Poiché la tua bocca, in un bacio alla Francese, sarà aperta, un alito fresco è particolarmente importante. Pratica una buona igiene dentale. Porta con te delle mentine quando pensi che ci sia anche una piccola possibilità che tu possa dare un bacio. Evita cibi che lasciano un alito cattivo o residui, in particolare aglio, cipolle, latte e cereali.

I denti

Non vuoi sicuramente sbattere i denti contro quelli del partner. Non solo è strano, ma può anche far male. Potrebbe succedere, a volte: non preoccuparti quando capita.
Puoi provare a strofinare la parte posteriore o anteriore dei denti del partner con la lingua.
Questo può creare una sensazione di solletico che potrebbe amplificare il tuo bacio. Non a tutti piace avere la lingua di qualcuno che tocca i propri denti, e molti non amano toccare i denti del partner con la loro lingua.

Non a tutti piace essere baciati nello stesso modo

Perciò, mentre il tuo partner precedente apprezzava un modo di baciare, il tuo nuovo amore potrebbe non apprezzarlo. Devi imparare a leggere i segnali e adattarti a uno stile che piaccia a entrambi. Questo funziona anche al contrario. Solo perché qualcuno non ti bacia nel modo in cui sei abituato, non vuol dire che non sia bravo a baciare. Finchè sei a tuo agio, prova ad avere la mente aperta: potresti apprezzare il nuovo stile.

Sii un partner attivo

Se qualcuno ti sta baciando alla Francese e ti piace, non sedere lì fermo ma sii coinvolto nel bacio. Ricambia le azioni del partner, e alternatevi nel guidare i movimenti delle lingue e delle labbra. Se sei a disagio con qualsiasi parte del bacio, non aver paura di interromperlo o chiudere dolcemente le labbra. Questo darà un indizio al partner.

Non ci sono regole per quanto dovrebbe durare un bacio

Se ti senti a disagio, in qualsiasi momento, interrompi il bacio; altrimenti, goditelo finchè non viene interrotto lentamente da uno o entrambi lentamente, in genere entrambi. E’ molto romantico succhiare leggermente il labbro superiore o inferiore del partner alla fine del bacio. Potreste trovarvi a voler riprendere il bacio, dopo aver preso un bel respiro.

Cosa non fare

Potete baciare alla Francese anche se uno di voi o entrambi portate l’apparecchio, ma dovreste fare attenzione a non far toccare gli apparecchi tra loro. Evita anche di toccare l’apparecchio con la lingua (potresti tagliarti per sbaglio).
Durante il bacio alla Francese può accumularsi una quantità eccessiva di saliva, e questo può interferire con il momento romantico. Inghiottisci periodicamente senza rompere il bacio. Se però non riesci, non aver paura di interrompere il bacio per un attimo.
Se non ti senti a tuo agio o non vuoi fare qualcosa che il tuo partner sta provando a fare, allontanati e informa il tuo partner che vuoi fermarti. Sii deciso. E’ ok dire di no.
Cerca di non mordere la lingua dell’altro.
Ricorda: anche un bacio normale va bene, se il tuo partner non apprezza quello a la francais.




INFINE.


Il Miglior Bacio, ossia, IL PREMIO AL MIGLIOR BACIO recentemente è stato dato nel


FILM Twilight

a
Kristen Stewart e Robert Pattinson.
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Di cui qui, potete vedere la Scena


video


Per chi avesse già visto il Film,
vedetevi qui anche queste Scene Inedite.
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http://www.youtube.com/watch?v=YLS4J2OzhKw

ossia, scene tagliate dal film per non renderlo troppo lungo.

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ALTRO MIO POST relazionato:
http://betullablu.blogspot.com/2007/12/scena-sexy-del-film-underworld-2.html

Dialogo in Tema sul Forum al Femminile.










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altri link:

http://www.lovisolo.com/bacio.htm
http://social-news.net1news.org/cose-da-non-fare-quando-si-bacia.html

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